Il precariato, alla faccia di quanto sostengono il ministro Giannini o il sottosegretario Faraone, è ancora un enorme problema della #Scuola. Il quotidiano 'La Nazione' di Firenze ha raccontato, a questo proposito, la storia di Luana Francioso, 41 anni, romana, insegnante di professione, separata con una figlia di quattordici anni. Vita dura già di per se stessa, quindi, con un passato nelle scuole private e negli asili nido (diplomata magistrale). 

Ultime news scuola, giovedì 21 aprile 2016: Luana Francioso, insegnante e colf contemporaneamente

Luana non è riuscita a rientrare nelle assunzioni della Buona Scuola e, pertanto, è costretta ad arrangiarsi con le supplenze brevi, supplenze che ti fanno stare con il fiato sospeso perchè l'insegnante racconta di aver cambiato anche tre scuole nel giro di una sola settimana.

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Il vero problema, però, è lo stipendio. Nonostante l'ex marito rispetti i propri doveri economici, le spese sono enormi, spesso insostenibili come i 700 euro di affitto che pesano come un macigno.

Attualmente Luana lavora all'Istituto Comprensivo Barsanti di Firenze, come sostituzione maternità. Il problema è che i soldi arrivano a spizzichi e bocconi e per lei che, in passato, fu costretta a chiedere persino un prestito per andare avanti, la situazione è diventata insostenibile. A dicembre lo stipendio non è arrivato, a gennaio solo cinquecento euro. 

'Non è giusto che si debba patire, perchè tutto questo?'

Così, Luana è stata costretta ad andare a lavorare come colf presso una famiglia che ha mostrato grande comprensione nei suoi confronti: paga di dieci euro l'ora per fare le pulizie quando non è impegnata con la scuola.

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La docente ci tiene a precisare che con i 1200 euro mensili che le spetterebbero come insegnante riuscirebbe a vivere: il problema è che lei, come migliaia di altri supplenti precari in tutta Italia, è costretta ad aspettare mesi prima di essere pagata. 'Se fossi certa che il giorno 27 mi arrivasse lo stipendio non avrei chiesto un altro prestito e andrei a fare le pulizie' è lo sfogo di Luana. 'Non è giusto che si debba patire così, io lavoro con puntualità e passione: chiedo solamente ciò che mi spetta anche perchè non ho nessuno che mi possa aiutare'.  #Miur #precari