L'iniziativa "#salute a Colori" è patrocinata dal Comitato Autonomo Lotta Contro i Tumori (CALCIT), che da anni contribuisce a stare dalla parte dei malati oncologici, in special modo sostenendo l'Ospedale Serristori di Figline Valdarno, che vanta una notevole efficacia in questo campo.

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Ma la scelta vincente è la prevenzione

Proprio questo è il fine della manifestazione: un percorso a colori nelle varie tappe della vita e con professionisti pronti a dare suggerimenti e a rispondere alle domande dei cittadini. Ci sono pediatri, diabetologi, fisioterapisti, psichiatri, oncologi, oculisti, medici di base e psicologi.

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L'elenco è ancora più lungo, ma preferiamo che a scoprirlo siano i visitatori. Sarà possibile anche effettuare analisi per patologie comuni e molto spesso trascurate che si aggravano quando non vengono precocemente diagnosticate.

Risparmio di spesa e puntualità nel monitoraggio

L'educazione a stili di vita corretti, indicata da specialisti, aiuta a contrarre meno malattie e prevede indagini approfondite solo quando ce n'è realmente bisogno. Seguendo queste indicazioni, le liste d'attesa potrebbero decisamente ridursi. In quest'ottica è chiaro che la figura del medico di base risulti determinante ma, ormai già da un po' di tempo, questi professionisti sembrano aver perso l'entusiasmo.

Il CUP

Avvicinare l'utente alla prestazione è compito dello Sportello Unico Accoglienza. Oggi, nel corso della manifestazione, operatrici e operatori forniranno tagliandi colorati per accedere ai vari "ambulatori" in Piazza Marsilio Ficino. Con grande coraggio - per gli imprevisti che possono verificarsi in ogni momento - attiveranno anche tessere sanitarie e accetteranno prenotazioni.

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Naturalmente anche loro daranno risposte, sperando in un ambiente meno problematico di quello che devono affrontare tutti i giorni.

Cultura e spazio bimbi

Un tempo l'Ospedale Serristori si affacciava su Piazza Marsilio Ficino. Nell'adiacente antica cappella è esposta la collezione dell'antiquario Giovanni Pratesi, oggi aperta per l'occasione. Per i bimbi ci saranno spazi ludici e impegno in erba, con il mercatino dei ragazzi organizzato per raccogliere fondi per il CALCIT.

I fotografi di "Quelli della domenica mattina" partecipano con entusiasmo alla raccolta fondi per sostenere il DH oncologico del Serristori, come hanno fatto i vari sponsor dell'iniziativa.

In merito al Serristori, si dice che debba chiudere: subito, tra qualche anno, mai. L'impegno profuso da volontari e medici competenti, e da personale amministrativo attento alle persone, dovrebbe preludere ad una certificazione di "eccellenza". L'azienda, a questo punto, dovrebbe impegnarsi seriamente affinché questa piccola perla cresca in maniera esponenziale. #salute a colori #Firenze