#Firenze libera da 73 anni. L'11 agosto #1944 il capoluogo toscano veniva liberato dalle truppe nazifasciste e questa data che viene ricordata ogni anno a Firenze. Anche alle ore 7:00 di questa mattina i rintocchi della Martella, hanno annunciato l'inizio delle celebrazioni in città. Così come l'11 agosto di 73 anni fa, il suono della campana della Torre di Arnolfo a Palazzo Vecchio fu stato il segnale per annunciare la libertà e la democrazia a Firenze.

Il sindaco e l'ex sindaco di Firenze augurano con un tweet

Il sindaco attuale della città, Dario Nardella, attraverso un tweet nelle prime ore di questa mattina ha augurato Buona festa della #Liberazione a tutti.

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Mentre sempre con un tweet l'ex sindaco del capoluogo fiorentino, Matteo Renzi, con una foto panoramica vista da Piazzale Michelangelo, ha elogiato la città identificando Firenze come perla del mondo. Per ricordare questa giornata importante si sono svolte e si svolgeranno diverse attività in città. Così, dopo il suono della campana le attività hanno proseguito con la deposizione di una corona di alloro dalle autorità civili, religiose e militari ai Caduti della Liberazione dai nazifascisti che ha avuto luogo in piazza dell'Unità italiana in centro di Firenze, verso le ore 10 di questa mattina.

Come annunciato anche in precedenza in piazza dell’Unità hanno preso parola diversi partecipanti, il sindaco Nardella ha sottolineato il fatto che grazie a quelle donne e quei uomini che hanno dato la vita per la democrazia e la libertà 73 anni fa, oggi ognuno è libero di protestare e di criticare.

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Hanno preso la parola anche monsignor Vasco Giuliani per l’Arcidiocesi, Umberto Forti per la Comunità ebraica e il pastore avventista Saverio Scuccimarri per il Consiglio dei pastori delle Chiese evangeliche.

I manifestanti creano attimi di tensione durante la cerimonia: Le parole non bastano

Durante la cerimonia di questa mattina non sono mancati anche gli attimi di tensione provocati da un gruppo di anarchici composto da una decina di persone, che avevano come scopo la contestazione di quella manifestazione commemorabile, perché secondo il loro punto di vista le parole non bastano. Diversi manifestanti tenevano in mano striscioni e megafoni con i quali hanno lanciato cori contro i rappresentanti delle istituzioni. La situazione è tornata presto alla normalità grazie all'intervento immediato dei poliziotti e dei carabinieri. Le attività previste per commemorare l'11 agosto la liberazione di Firenze, si concluderanno alle ore 21°° di questa sera quando il Corpo bandistico "Oreste Carlini" di San Casciano in Val di Pesa terrà il concerto per la cittadinanza.