La recessione economica non accenna a frenare i propri effetti, con il tessuto economico produttivo italiano messo a dura prova ormai da anni da una crisi di liquidità che sembra non avere fine; nonostante risulti in costante calo la quota di cittadini chi riesce a risparmiare qualcosa (stando alle ultime stime, metà degli italiani ha meno di 1.000 euro sul conto corrente), in tanti non rinunciano a indirizzare parte delle proprie risorse verso le pratiche di investimento.



Nonostante i conti deposito continuino a costituire un’interessante opportunità per numerosi individui, ad attrarre maggiormente l’attenzione sono i #Buoni fruttiferi postali 2014, una macchina che ha già messo in moto qualcosa come 200 miliardi di euro; tramite la diffusione di un comunicato stampa, la Cassa Depositi e Prestiti ha annunciato di aver completato le nuove emissioni per il 2014, e in considerazione delle interessanti opportunità di guadagno offerte in termini di interessi e rendimenti abbiamo deciso di proporvi un breve prospetto riassuntivo.

Buoni fruttiferi postali 2014, calcolo e interessi: rendimenti vicini al 5%

Per esigenze di spazio, in questa sede effettueremo solo un breve excursus sui nuovi Buoni fruttiferi postali 2014, vi rimandiamo per tanto al portale di #poste italiane o allo stesso sito della Cassa Depositi e Prestiti per avere a disposizione un quadro più dettagliato.



Partendo dai Buoni RisparmiNuovi – Serie ‘L07’, appare doveroso evidenziare come al primo e al secondo anno garantiscano un tasso nominale lordo pari allo 0,50%, mentre al terzo assicurano un rendimento del 3,50%; passando poi ai Buoni BFPRenditalia a 3 anni - Serie ‘R10’ va evidenziata la peculiarità per la quale riconoscono un interesse a cadenza semestrale variabile, connesso all’andamento dei BOT a 6 mesi e allo spread. Un altro importante strumento è costituto dal Buono BFP7insieme – Serie ‘S24’, la cui peculiarità è quella di rendere al termine di ogni anno e in modalità fissa una quota del capitale sottoscritto, alla quale bisogna addizionare gli interessi maturati qualora il buono venga mantenuto attivo fino al termine dei 7 anni.



Andando poi a sondare i vari buoni fruttiferi postali 2014 ed analizzando quelli che assicurano i rendimenti più elevati, non possiamo non citare il Buono BFP3x4 – Serie ‘T27’, che assicura un rendimento del 4,26% dal decimo al dodicesimo anno e il Buono Ordinario Ventennale – Serie ‘C 11’ che dal 18esimo al 20esimo anno garantisce invece un rendimento del 4,75%.



Per calcolare l’esatto rendimento cui si può andare incontro grazie all’acquisto del buono fruttifero postale 2014 scelto, bisogna adoperare il calcolatore online messo a disposizione dal portale web di Poste Italiane; l’unica cosa da fare è inserire i dati richiesti dei quali si è certamente in possesso (vengono specificati all’atto d’acquisto del buono) ed azionare la funzionalità ‘calcola’.

Buoni fruttiferi postali 2014: acquisto cartaceo o dematerializzato

Le alternative a disposizione per acquistare i buoni fruttiferi postali 2014 sono due: recarsi presso un qualsiasi ufficio postale oppure effettuare la procedura direttamente online, optando in quest’ultimo caso per l’acquisto della versione cosiddetta dematerializzata.



In chiusura ci sembra doveroso fare una precisazione: l’associazione dei consumatori Adico ha segnalato un caso di acquisto di un buono fruttifero postale nel quale l’acquirente ha rilevato delle discrepanze tra il tasso di rendimento riportato nel retro del proprio buono e quello invece menzionato sul sito di Poste Italiane. Non possiamo che consigliarvi di valutare e verificare attentamente il tutto prima di completare l’atto di acquisto.