Il quotidiano "La Stampa" ci offre una breve guida su come risparmiare sulle spese del #conto corrente bancario; andiamo a vedere i dettagli.

Conti correnti bancari, come spendere di meno e risparmiare: il canone

Ad inizio anno, varie banche hanno inviato ai propri clienti una comunicazione di modifica unilaterale delle condizioni contrattuali: si tratta per lo più di incrementi di voci di costo che possono essere verificati dal cliente controllando l'estratto conto; tra queste voci di costo, la parte da padrone la fanno sicuramente le spese fisse, ed in particolar modo il canone, che, per quanto riguarda le 5 banche più grandi, costa agli intestatari di un conto corrente 42 euro in media all'anno; per i clienti intestatari di conti correnti presso altri istitutiquesta spesa tocca i 44 euro all'anno; per ridurre questa spesa, la soluzione più ovvia e semplice è quella di aprire un conto corrente online presso banche specializzate in questo tipo di attività (per esempio il famoso Conto Corrente Arancio, ma anche molte banche tradizionali offrono servizi in tal senso), che, oltre ad azzerare completamente il canone, in questo periodo propongono numerose iniziative, come regali o buoni spesa fino a 150 euro.

Conti correnti bancari, come spendere di meno e risparmiare: le commissioni

Un'altra spesa facile da ridurre sono le commissioni su vari tipi di operazioni come, per esempio, i bonifici verso altre banche: per questo tipo di operazioni, alcune banche possono arrivare a far pagare oltre 6 euro, mentre la media è di 3,35 euro; si tratta sicuramente di piccole cifre, che però, accumulandosi nel corso dei mesi, a fine anno possono far scendere il saldo del nostro conto corrente di decine o addirittura centinaia di euro; spesso queste operazioni possono essere effettuate anche via web, con costi notevolmente minori se non del tutto azzerati.

Conti correnti bancari, come risparmiare e spendere di meno: altre spese

Vi sono poi una serie di spese che sono dovute a servizi che spesso il cliente nemmeno utilizza: il caso emblematico è quello delle carte di credito, una delle prime proposte ad essere fatta al cliente in sede di apertura del conto corrente: spesso questo servizio non viene utilizzato per quanto costa, vale a dire tra i 30 e i 50 euro annui.


In pratica, i modi per ridurre le spese e risparmiare sui conti correnti bancari ci sono: basta guardarsi intorno, informarsi con la propria banca e, eventualmente, abbandonarla per passare a soluzioni che, con l'odierna tecnologia, sarebbe un peccato non sfruttare.