Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha disposto una nuova asta di #Titoli di Stato a medio ed a lungo termine, in particolare i Btp ed Ccteu, per la giornata di lunedì 29 settembre del 2014. Trattasi, nel dettaglio, in prima tranche, dei nuovi Ccteu 15 giugno 2014-15 dicembre 2020, con codice ISIN da attribuire, per un importo pari a minimo 2,5 miliardi di euro e massimi 3 miliardi di euro; i #Btp a 5 anni 1 luglio 2014-1 agosto 2019 in settima tranche con codice ISIN IT0005030504 e per un importo di minimo di 2 miliardi di euro e massimi 2,5 miliardi di euro; i Btp a 10 anni 1 settembre 2014-1 dicembre 2024 in terza tranche con codice ISIN IT0005045270 e per un importo minimo di 2,5 miliardi di euro e massimi 3 miliardi di euro. Per i Ccteu e per le due tranche di Btp, a cinque ed a dieci anni, la data di regolamento delle sottoscrizioni è fissata per l'1 ottobre del 2014 mentre le prenotazioni in asta, da parte dei risparmiatori e degli investitori attraverso gli intermediari, ovverosia in banca oppure alla posta, dovranno essere effettuate entro e non oltre la giornata di venerdì 26 settembre del 2014. Alle ore 15,30 di martedì 30 settembre del 2014 si chiuderà invece il termine di presentazione delle domande per l'asta supplementare riservata come di consueto da parte del Tesoro alla partecipazione dei soli Specialisti in titoli di Stato.



Intanto nella giornata di giovedì 25 settembre del 2014 il Mef ha collocato con successo tutti i Certificati di Credito del Tesoro Zero Coupon (Ctz) con la scadenza nel mese di agosto del 2016. Tutti i 2,75 miliardi di euro offerti sono stati infatti piazzati sul mercato con un rendimento che è stato pari allo 0,385%, in lieve ascesa rispetto al tasso dello 0,326% del precedente collocamento di titoli biennali. La domanda da parte dei risparmiatori e degli investitori è stata di 4,7 miliardi di euro con un rapporto di copertura che è stato pari a 1,73 volte il controvalore dei titoli offerti dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.