Il mese di maggio è ormai alle porte e per chi ha deciso di investire una parte del proprio risparmio in borsa è il tempo di ottenere una parte dell'utile delle aziende su cui si è investito. Fatta eccezione per alcune importanti realtà che hanno staccato la loro cedola nel mese di aprile, come Mediolanum, Prysman e Cnh Industrial, tutte le altre aziende del Ftse Mib staccheranno la cedola fra maggio e giugno. 

L'azienda più "generosa" è sicuramente per l'anno 2015 Unipolsai. L'azienda assicurativa staccherà una cedola pari a 0,175 euro ad azione con un rendimento dividendo-quotazione del titolo pari al 6,89%. Sulla scia seguono tutti gli altri titoli del settore assicurativo con Generali che distribuirà un dividendo di 0,60 euro con un rendimento del 3,49%.

Pubblicità
Pubblicità

Tutte e due le aziende staccheranno la cedola in data 18 maggio. 

In lieve ritirata i titoli del settore energetico che pagano la svalutazione del petrolio. Chi ha in portafoglio Eni otterrà un dividendo di 0,96 euro diviso in due tranches in quanto dal prossimo settembre si avrà il taglio del dividendo che passerà da 1,12 a 0,80. Il dividendo distribuito a maggio sarà di 0,56 euro con un rendimento del 3,28%. Un altro titolo petrolifero in grande spolvero dopo una parziale risalita del petrolio è stato Tenaris che staccherà una cedola di 0,30 dollari per un rendimento del 2,06%. Nel settore energetico si devono anche prendere in considerazione Enel e Enel Green Power. Il primo titolo citato staccherà il dividendo, dal valore di 0,14 euro ad azione, il 22 giugno con un rendimento del 3,22% ed una politica di aumento del dividendo che è già stata annunciata fino al 2017.

Pubblicità

Enel Green Power invece non punta sul dividendo, pari a 0,032 euro ad azione, che ha un rendimento di appena l'1,80%.

Un altro settore molto affidabile dal punto di vista dei rendimenti è quello bancario. Ovviamente predominano i due più grandi istituti di credito, Unicredit e Intesa San Paolo. Il primo staccherà una cedola di 0,12 euro ad azione con un rendimento dell'1,87% mentre il secondo titolo citato distribuirà un dividendo di 0,07 euro ad azione pari ad un rendimento del 2,29%. Tornano alla distribuzione del dividendo anche Banca Popolare di Milano e Banca Popolare dell'Emilia Romagna. La prima staccherà un dividendo di 0,022 euro ad azione con un rendimento del 2,39% mentre la seconda popolare staccherà un dividendo di 0,02 euro con un rendimento pari allo 0,28%. #conto corrente