Trading, che bella parola. Ultimamente molto in voga sulla rete, possiamo trovare quasi ovunque articoli ed interviste di persone che in crash economico e senza altre risorse si sono accostati a questo mondo e hanno accumulato grandi fortune. Altri vantano stipendi da capogiro, addirittura si parla di diecimila euro al mese, per non parlare poi di coloro che dichiarano di essere diventati imprenditori di se stessi e che grazie al #trading on line hanno raggiunto successi ipermilionari. Tutte belle prospettive per chi si trova con meno di cinque euro in tasca e non sa come andare avanti e vede in questa risorsa il mondo delle meraviglie.

Cosa c’è di vero ?

Innanzitutto bisogna di dire che effettivamente il trading online è molto redditizio ma ha anche dei lati oscuri.

Pubblicità
Pubblicità

Uno dei più ricchi imprenditori di trading on line è un ragazzo indiano che alla tenera età di 19 anni ha accumulato un patrimonio di circa 79 bilioni di dollari, e dalla sua testimonianza si evince che è tutt’altro che facile arricchirsi con questo lavoro, lui stesso ha perso più volte il capitale investito e ha dovuto ricominciare tutto dall'inizio. Anche se ci sono ottimi software in circolazione sono molte le cose che sono state diligentemente omesse nella esposizione del loro utilizzo, come ad esempio che per entrare in questo circuito c’è bisogno di un minimo investimento che in genere varia dai 500 ai 1000 euro (questi #soldi sarebbero il capitale iniziale su cui cominciare ad investire). Ma guardiamo attentamente questo mondo più da vicino, cosa dobbiamo fare per cominciare a lavorare e guadagnare? Innanzitutto quando siamo entrati in questo circuito non bisogna mai fidarsi di chi indica titoli sicuri, semplicemente perché nessun titolo è sicuro in quanto anche questi titoli nel periodo di cui si è deciso di investire potrebbero subire delle minime oscillazioni sia positive che negative, bisogna sempre tenere conto del fattore rischio.

Pubblicità

Una delle altre cose che dobbiamo tenere presente è che prima di investire, parecchio tempo prima, bisogna seguire l’andamento della borsa, investire su un titolo non è come puntare su una corsa di cavalli o su una delle innumerevoli scommesse on line, investire in titoli è una cosa seria e ha bisogno di tanta preparazione e di una mega parte di istinto finanziario.Insomma non è così facile come sembra, bisogna anche tener conto di quanto tempo teniamo fermo il nostro capitale su uno specifico titolo e sperare che salga per il periodo che abbiamo deciso di investirci su, altrimenti rischiamo di chiudere la giornata in passivo.E come nel mondo incantato in cui si immagina di poter far soldi velocemente, il sogno finisce quando ci si rende conto che finito il capitale a causa di scelte sbagliate per ricominciare bisogna mettere altri soldi, potremmo dunque essere coinvolti in un circolo vizioso dove aspettando l’occasione giusta ci si potrebbe ritrovare indebitati e dipendenti.

Quali sono i reali guadagni ?

Chi in realtà guadagna sempre ed in modo sicuro, sono le persone che ti permettono di utilizzare i propri software perché nel bene o nel male prendono una piccolissima percentuale delle tue operazioni.

Pubblicità

Inoltre il mercato finanziario, anche se per un tempo limitato, ha disponibilità dei tuoi preziosi soldi che possono fruttare o perdersi, dipende dal momento .Comunque il quadro non è così negativo o scoraggiante come sembra, da parte nostra se dopo un accurato studio e preparazione riusciamo ad azzeccare i titoli giusti per un paio di ore potremmo ottenere l’intero stipendio di un mese. Ad ogni modo tutti noi dobbiamo tenere presente che investire in trading on line è rischioso, non c’è niente di sicuro così come viene ampiamente pubblicizzato, ma non possiamo nascondere che potrebbe essere molto allettante per coloro a cui piace vivere piccoli rischi.L’unica cosa da fare se prendiamo la decisione di entrare in questo mondo è, ridurli.

Cosa possiamo fare per ridurre i rischi al minimo ?

Innanzitutto dobbiamo documentarci, leggere bene le informative ed i contratti che accettiamo con l’azienda che ci fornisce il software per poter operare sui titoli, bisogna sempre controllare la loro percentuale e soprattutto ogni piccola clausola contrattuale, dobbiamo doverosamente studiare i titoli azionari e la borsa prima di poter metterci al lavoro su di essa, assolutamente bisogna evitare il “ Fai da te “ o meglio ancora le “ scommesse sui cavalli vincenti”, ed in ultimo bisogna sempre essere moderati e non farsi prendere la mano, se abbiamo accumulato un buon capitale non rimettiamo tutto in gioco, ma stabiliamo una cifra “ castelletto” sicura e cerchiamo di non superare mai una soglia, insomma anche qui è il caso di imparare ad essere parsimoniosi e saggi, perché se siamo preparati e perseveranti potremmo ottenere ottimi risultati nel tempo. #Lavoro giovani