Pensioni Inps più alte dal 1 gennaio 2014 per effetto della perequazione automatica, ma solo di 6 euro al mese, visto che l'incremento sarà dell'1,2 per cento.

Pensioni: ecco gli aumenti in vigore dal 2014

Pubblicato in Gazzetta ufficiale il 20 novembre 2013, il decreto del ministero del lavoro e del dicastero dell'economia, guidati rispettivamente da Giovannini e Saccomanni che prevede l'aumento degli importi delle pensioni dal 2014 per effetto della cosiddetta   perequazione automatica.

Pensione minima 2014: aumento di 6 euro al mese

Un aumento pari all'1,2 per cento che porterà così la pensione minima dall'importo attuale di 442,30 euro a 447, 61 euro al mese. Un aumento di 5,31 euro al mese.

Aumento assegno sociale dal 2014

L'effetto della perequazione automatica che altro non è che l'adeguamento delle pensioni al costo della vita produce aumenti minimi che sono ancora più bassi se si considera che tali cifre sono considerate al lordo. Aumenta anche l'assegno sociale dagli attuali 442,30 euro a 447, 61 euro al mese, mentre rimane ferma a quota 368,88 euro mensili la pensione sociale.

Pensione o assegno sociale?

E' utile a questo punto ricorda che mentre la pensione sociale è quella prestazione erogata dall'Inps a quei cittadini ultra 65enni, senza reddito o con reddito inferiore al minimo previsto dalla legge, dal 1 gennaio 1996, per effetto della riforma Dini, è stata sostituita in toto dall'assegno sociale. Quindi la prima è corrisposta solo a coloro che hanno avanzato apposita richiesta avendo i requisiti maturati entro il 31 gennaio del 1995.