Pensioni 2014, aumenti INPS e novità sulla pensione donne anticipata a 57-58 anni con opzione contributivo: l'INPS per le pensioni 2014 ha comunicato un aumento nella misura dell'1,2% della perequazione automatica in via previsionale. Inoltre ha trovato conferma l'aumento definitivo al 3 per cento di perequazione automatica per l'anno 2013.

Ma riguardo alle pensioni 2014 novità molto attese potrebbero giungere sul versante della pensione donne anticipata con l'opzione contributivo. Tale opzione permette la pensione anticipata per le donne con 35 anni di contributi e 57 di età (per lavoratrici dipendenti), o 58 anni di età (per lavoratrici autonome) nel caso scelgano di passare al metodo contributivo. Il metodo contributivo per il calcolo della pensione è in genere sconveniente, tuttavia data la possibilità di ritirarsi con largo anticipo resta un'opzione presa in considerazione da molte donne.

Perché se ne torna a parlare adesso? Stando a quanto previsto dalla Legge 243 del 2004 tale particolare possibilità di pensione anticipata per donne con 57 o 58 anni di età avrebbe dovuto persistere fino a fine 2015. Tuttavia a marzo 2012 si precisa l'aggiunta di 3 mesi nei requisiti di età del 2013, più a tale possibilità vanno sempre applicate le finestre mobili per il ritiro, che comportano un anno di attesa per donne dipendenti e 18 mesi per le lavoratrice autonome. A calcoli fatti, di conseguenza, il tempo che resta per le donne che vogliono andare in pensione con questa formula particolare basata sulla scelta del metodo contributivo non resta più molto tempo.

Ma tale possibilità potrebbe essere sempre "sbloccata" fino al 31 dicembre 2015 se il Governo lo volesse: l'interesse è stato manifestato ma a oggi non si hanno notizie specifiche sulla questione. A ogni modo, come sottolineato da Il Messaggero, le maggiori resistenze nel ripristino della possibilità di sfruttare l'opzione contributivo fino a fine 2015 dovrebbero arrivare, in realtà, non dall'INPS ma dal Ministero dell'Economia.