Arriva il Governo Renzi, cosa cambia per le pensioni 2014 per lavoratori precoci e lavori usuranti? Sono giorni concitati per la politica italiana, il Governo è in procinto di formarsi e molti si domandano quali saranno le novità per le pensioni: vediamo allora alcune delle possibilità per precoci e usuranti.

Pensioni 2014, lavoratori precoci e lavori usuranti: il prepensionamento con prestito

Per le pensioni 2014 per lavoratori precoci e usuranti la principale possibilità sul tavolo, fino a poco fa, era l'idea di prepensionamento con prestito dell'ex ministro Giovannini, ovvero permettere un'uscita anticipata di 2 o 3 anni, con assegni da ripagare poi con piccoli tagli sulle pensioni future dei soggetti. Giovannini, al tempo della caduta del Governo Letta, stava lavorando sugli aspetti tecnici del possibile provvedimento. Cosa cambia con il Governo Renzi?

Le novità sulle pensioni per precoci e usuranti tramite prestito pensionistico potrebbero svanire, in quanto non si darebbe seguito al provvedimento, potrebbero essere portate avanti in quanto il meccanismo non peserebbe sullo stato (sarebbero i lavoratori a ripagare la propria uscita anticipata), o potrebbero essere portate avanti assieme a novità di maggior peso.

Pensioni 2014 per lavoratori precoci e usuranti: la flessibilità torna di moda?

Cesare Damiano non ha perso tempo, la minoranza PD lavora infatti a un documento che per le pensioni 2014, anche di lavoratori precoci e usuranti, possa di nuovo considerare l'ipotesi di maggiore flessibilità, per cui a fronte di penalizzazioni contenute sull'assegno pensionistico, permetterebbe ai lavoratori di lasciare prima il lavoro, misura che potrebbe essere quanto mai importante per chi svolge lavori usuranti o ha iniziato a lavorare in giovanissima età. Tuttavia va ricordato che in passato questa opzione era stata scartata perché costosa per le casse statali.

Queste le principali possibilità sul tavolo, ma naturalmente per capire cosa cambia davvero con Renzi dovremo aspettare che il Governo muova i suoi primi passi.