La stabilizzazione dei 102.734 candidati nella scuola per l'anno scolastico 2015/2016 avverrà in tre fasi: prima verranno coperti i posti vacanti, poi saranno assunti i docenti che formeranno il potenziamento ed infine troveranno spazio i precari che non rientrano nelle prime due fasi. Sarà questo l'iter delle assunzioni promesse dal Governo Renzi e riportato nel maxiemendamento votato il 25 giugno scorso al Senato.

Assunzioni scuola di prima fase: domanda, numero posti, data assunzione, mansioni

La prima fase, quella dei professori che saranno assunti per formare l'organico di diritto, si concluderà entro il 15 settembre.

Infatti, prima dell'inizio del nuovo anno scolastico dovranno essere già coperti i 50 mila posti rimasti vuoti per via dei docenti che andranno in pensione il 1° settembre, oltre alle cattedre vacanti ed ai posti relativi al sostegno.

Potranno sperare di far parte dell'organico di diritto i precari inseriti negli elenchi dei concorsi ordinari del 2012 e coloro che fanno parte delle graduatorie ad esaurimento (Gae). La procedura per l'assegnazione dei posti è la medesima degli anni addietro: le due graduatorie concorreranno ciascuna per la metà dei posti.

Chi sarà assunto riceverà subito una sede provvisoria, mentre chi non verrà chiamato nella propria provincia, sarà assunto in un'altra rimasta disponibile: la cattedra, in questo caso, dovrà essere sempre della stessa classe di concorso del candidato.

E' importante sottolineare che occorrerà attendere la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale delle modalità di presentazione della domanda di assunzione, nella quale potranno essere indicate anche altre province.

Immissioni scuola seconda e terza fase: cosa farà chi è assunto nell'organico di potenziamento?

Solo al termine della prima fase delle assunzioni, gli uffici scolastici procederanno con la seconda fase, quella riguardante l'organico aggiuntivo che sarà composto da circa 55 mila docenti che residueranno dalla prima fase.

Il criterio di assegnazione è sempre lo stesso: graduatorie di concorso e ad esaurimento concorreranno ciascuno per la metà dei posti, ma l'incarico sarà diverso. I docenti di questa fase, infatti, non avranno una cattedra specifica, ma saranno impiegati per le supplenze brevi (fino a 10 giorni) e per eventuali incarichi assegnati dal preside, anche al di fuori dell'insegnamento in senso stretto.

Infine, chi non rientra nelle prime due fasi, concorrerà per la terza fase delle assunzioni nella Scuola: si tratterà di immissioni in ruolo nell'organico aggiuntivo in altre province, a seconda di quelle scelte dal candidato nella domanda. Chi invece non dovesse ricevere alcuna proposta di assunzione, non rientrerà nel piano delle assunzioni per l'a.s. 2015/16, ma potrà continuare a rimanere nelle Gae e nella I e II fascia delle graduatorie d'istituto.

Precari scuola, decorrenza economica e giuridica e tempi di assunzione

Le assunzioni avranno decorrenza giuridica recante data 1/09/2015, mentre la decorrenza economica coinciderà con la data di assegnazione della sede: dunque chi sarà assunto in fase uno, avrà le due decorrenze con presumibile data vicina. Per gli altri, invece, occorrerà verificare la data di assunzione che potrebbe protrarsi fino a fine novembre per la seconda fase e addirittura fino a tutto l'anno scolastico per la terza.