Una maggiore flessibilità in uscita dal lavoro e l'accesso a nuove formule di pensione anticipata pure con provvedimenti ad hoc destinati ad alcune categorie di lavoratori, come quelli impegnati in mansioni usuranti o quelli rimasti disoccupati a causa della crisi: lo chiede oggi, nell'ambito del confronto parlamentare sulla riforma #Pensioni 2016, la maggioranza che sostiene il Governo Renzi nella risoluzione al Documento di economia e finanza al vaglio del Parlamento dopo l'approvazione da parte del Consiglio dei ministri.

Def 2016, via libera alla risoluzione di maggioranza: chiesta flessibilità sulla pensioni

Nella risoluzione di maggioranza al Def 2016 varata oggi i parlamentari del Partito democratico, Area popolare (Ncd-Udc) e Scelta civica chiedono all'esecutivo di "adottare ogni iniziativa utile - si legge nel documento - a promuovere, nel rispetto degli obiettivi di finanza pubblica, interventi in materia previdenziale volti a introdurre - viene sottolineato - elementi di flessibilità".

Pubblicità
Pubblicità

Il tema dell'uscita anticipata dal lavoro, su cui in questi mesi si è espresso con toni rassicuranti anche il premier Matteo Renzi, resta dunque inevitabilmente nell'agenda politica del governo che sarebbe quasi pronto ad intervenire sulla riforma pensioni nel quadro della legge di Stabilità 2017 che sarà discussa dopo l'estate.

Chiesti al Governo Renzi nche interventi ad hoc su usuranti e disoccupati involontari

Naturalmente si dovrà fare attenzione a non destabilizzare la finanza pubblica quindi le pensioni anticipate avrebbero "ragionevoli penalizzazioni", come viene spiegato nella risoluzione di maggioranza al Def 2016. Oltre alla flessibilità in uscita in generale, che potrebbe consentire ai 62enni di andare in pensione con "ragionevoli" decurtazioni degli assegni ma qualche anno prima di quanto prevede la riforma pensioni della Fornero, la maggioranza chiede al governo "interventi, anche selettivi, in particolare - viene spiegato nella risoluzione al Documento di economia e finanza - nei casi di disoccupazione involontaria e di lavori usuranti".

Pubblicità