Importanti novità arrivano nell'ambito della mobilità annuale scolastica 2016, prima fra tutte lo scambio di sede tra docenti anche tra provincie diverse; in secondo luogo la possibilità di insegnare in diversa classe di concorso ed infine ulteriori agevolazioni per la fase della maternità, ovvero si prevede un innalzamento delle tutele nei confronti delle madri, con figli sino al sesto anno di età ed in subordine a 12 anni. La disposizione è contenuta nel nuovo testo sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, firmato ieri 16 giugno dai 5 sindacati rappresentativi e dal Ministero. Vediamo nel dettaglio maggiori informazioni a riguardo.

Mobilità 2016: scambi di cattedra e diversa classe di concorso

Una possibilità che vale la pena tentare per avvicinarsi ai propri cari, è quella di attuare lo scambio di cattedra tra docenti, anche se non sono legati da matrimonio.

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Qual è la condizione dello scambio? L' unica condizione per lo scambio di cattedra è quella di aver presentato domanda di assegnazione provvisoria interprovinciale e non averla ottenuta. A tal proposito all'interno dei gruppi Facebook specializzati sulla #Scuola ed in particolar modo nel gruppo il ProfessioneInsegnante e Il docente migrante, sono iniziate le prime richieste di scambio cattedra. A questo punto potrebbe partire la caccia ad un altro collega deluso nella stessa classe di concorso, che voglia scambiare per un anno la cattedra per mancata assegnazione di cattedra interprovinciale. Le "assegnazioni provvisorie" saranno formalizzate entro il 15 agosto, ed esse saranno possibili anche per i neoassunti della Buona scuola.

I primi commenti sulla novità dello scambio cattedre

La novità dello scambio di cattedre tra docenti ha suscitato fin da subito accessi commenti sui social, il punto più dibattuto risulta essere come trovare gli insegnanti del nord mandati a sud che vogliono fare a cambio??? A tal proposito vi invitiamo a seguire con costante i gruppi Facebook su menzionati. Per restare aggiornati sul mondo della scuola premete il tasto segui. #Miur