Non si arresta la girandola di indiscrezioni e novità riferita alla riforma delle #Pensioni. Quello del riassetto della previdenza è un carniere colmo di problematiche e questioni aperte che nessun esecutivo, governo Renzi compreso, ha mai affrontato a viso aperto con chiarezza e determinazione. Le conseguenze oggi sono sotto gli occhi di tutti con centinaia di migliaia di lavoratori che attendono ancora delle risposte. In primis i precoci, per i quali dalla legge di Stabilità potrebbero uscire importanti novità. Le ultime news sulle pensioni per i precoci e sul prepensionamento aggiornate ad oggi 7 settembre 2016 si rifanno da una parte all’ufficializzazione dell’incontro di una delegazione di categoria col sottosegretario Nannicini e dall’altra alle varie ipotesi allo studio da parte dell’Esecutivo Renzi che starebbe pensando ad istituire la RITA a fianco all’APE.

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Sempre a proposito di precoci, il Premier sta seriamente pensando di prevedere l’annullamento delle penalizzazioni sull’assegno per chi va in pensione prima di aver compiuto i 62 anni di età.

Ultime news pensioni precoci oggi 7 settembre 2016: bonus contributivo e niente penalizzazioni, c’è un nuovo incontro

Come evidenziato in apertura, le ultime news sulle pensioni per i precoci aggiornate ad oggi 7 settembre 2016 si rifanno in modo particolare all’annuncio fatto da Roberto Occhiodoro, amministratore della pagina Facebook ‘Lavoratori Precoci Uniti a tutela dei propri diritti’, che nella giornata di ieri ha ricevuto l’ok ufficiale ad un incontro col sottosegretario Nannicini. Il meeting, al quale parteciperà una delegazione della categoria, si terrà giorno 14 settembre alle ore 14 e 30.

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Sarà l’occasione giusta per far valere le proprie opinioni e per palesare a pieno le proprie esigenze. Le opzioni allo studio dalle parti di Palazzo Chigi paiono invece sempre le stesse: l’idea è quella di prevedere un bonus contributivo cui possa far seguito l’annullamento delle penalizzazioni per chi va in pensione prima dei 62 anni. Una misura quella del bonus che non convince per nulla; l’appuntamento con Nannicini servirà anche a capire se e quali margini esistono di vedere approvata la Quota 41 che sarebbe invece perfetta per tutti gli appartenenti alla categoria.

Notizie riforma pensioni e prepensionamento oggi 7-09-2016: con l’APE ci sarà anche la RITA, uscita a quota 63

Le ultime notizie sulla riforma delle pensioni aggiornate ad oggi 7 settembre 2016 si rifanno invece sulle nuove forme di prepensionamento in via di definizione. Oltre all’APE, l’assegno pensionistico anticipato, il governo Renzi sta infatti pensando di puntare al rilancio della previdenza integrativa istituendo la RITA, ovvero ‘La Rendita Integrativa Temporanea Anticipata’.

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La RITA funzionerà come l’APE e sarà rivolta a chi possiede un fondo pensione privato e sia intenzionato ad ottenere un anticipo del montante accumulato: lo strumento consentirà di percepire dunque una rendita anticipata a partire dai 63 anni, stesso limite d’età individuato per il funzionamento dell’APE. Insomma, se la Legge Fornero ha acuito e inasprito i limiti d’età previsti per il pensionamento, il governo Renzi sembra ora intenzionato a dipingere un quadro di massima flessibilità, addirittura di flessibilità nella flessibilità, pur di mettere i lavoratori nelle condizioni di abbandonare l’impiego a partire dai 62-63 anni di età. Staremo a vedere con che risultati. #Matteo Renzi