Sono tanti i dubbi e gli interrogativi che si pongono i docenti di ruolo che sono interessati a presentare domanda per la prossima mobilità docenti 2017/2018. Come già anticipato nelle precedenti news la domanda di mobilità sarà unica e si prevede una deroga al blocco triennale di permanenza nelle sedi. Proprio in merito a quest'ultimo quesito i docenti si chiedono se il docente che ottiene il movimento potrà acquisire titolarità su scuola oppure su ambito.

Dettagli sulla titolarità su scuola o su ambito

Il docente titolare su ambito partecipando alla mobilità 2017/18 potrebbe essere soddisfatto nella sua richiesta, ed acquisire titolarità su scuola. I docenti che presenteranno domanda di mobilità potranno esprimere un massimo di 15 preferenze tra provinciali e interprovinciali di cui 5 potranno essere scuole (ma è possibile esprimere anche una sola scuola). I docenti titolari con contratto triennale nella scuola X in ambito A nella prossima domanda di mobilità possono chiedere trasferimento oltre che su altri ambiti, diversi da quello di titolarità, anche su scuole, fatta eccezione per la scuola dove sono in servizio con incarico triennale. L’art.3 comma 2, infatti, impedisce ai docenti titolari su ambito di chiedere trasferimento nella scuola in cui hanno ricevuto incarico triennale. Cosa succede diversamente se il docente che ha ricevuto l'incarico triennale non presenta domanda di trasferimento? Il docente che non presenta domanda di trasferimento rimarrà nella scuola dove ha ricevuto l’incarico triennale, in modo da mantenere invariata la sua titolarità nell’ambito. In base alla legge 107 allo scadere del triennio il tuo incarico potrà essere rinnovato se in sintonia con quanto previsto nel PTOF. Infine, vorremmo anticiparvi che con molta probabilità la domanda di mobilità potrà essere presentata nei primi giorni dei mesi di aprile, vi daremo notizia sulle modalità di presentazione e l'esatta tempistica, pertanto continuate a seguirci mediante il tasto segui. Per le altre informazioni sulla mobilità vi rimandiamo alla precedente news. #Miur