Novità in arrivo per quanto riguarda le #Pensioni in quanto, come previsto dalla legge Fornero, l’#Inps ha avviato il ricalcolo degli assegni che porterà a numerosi tagli.

In attesa del varo dei decreti attuativi che dovranno dare il via all’assegno pensionistico Ape, non possono dirsi buone le notizie dal fronte previdenziale, dove le uniche novità introdotte provengono sempre dalla riforma ‘lacrime e sangue’ del 2012.

Chi sarà interessato ai tagli delle pensioni 2017

Il ricalcolo delle pensioni avviato dall’Inps riguarda i lavoratori, pubblici e privati che nel 1995 avevano già versato almeno 18 anni di contributi e per i quali le pensioni vengono calcolate con un doppio metodo: retributivo , per quanto riguarda i contributi versati fino al 2011 e contributivo per quelli versati negli anni successivi.

Come detto, il ricalcolo è una diretta conseguenza della riforma Fornero ed era stato già previsto dalla legge di Stabilità 2015, ma la novità del 2017 consiste nel fatto che i suoi effetti si manifesteranno con tagli alle pensioni di quei lavoratori che hanno lasciato il lavoro in età avanzata (oltre i 67 anni) e con un assegno superiore ai 46 mila euro annui. E’ il caso, ad esempio, dirigenti statali, medici, professori universitari.

La legge di Stabilità 2015, infatti, stabilisce che l’importo delle pensioni liquidate dopo il 1° gennaio 2012 non può essere superiore a quanto sarebbe stato liquidato utilizzando il metodo di calcolo in vigore prima di quella data.

Come sarà effettuato il ricalcolo e quali saranno i tagli sulle pensioni 2017

Per evitare questo rischio, l’Inps procederà ad effettuare due tipi di calcolo per i lavoratori che nel 1995 avevano già versato 18 anni di contributi:

  • 1° calcolo col metodo retributivo fino al 2011 e contributivo a partire dal 2012, come prevede il sistema attualmente in vigore;
  • 2° calcolo effettuato interamente col metodo retributivo, secondo le regole in vigore prima della riforma Fornero.

Nel caso in cui l’importo dell’assegno derivante dal 1° calcolo sia superiore a quello del 2° calcolo, l’Inps procederà automaticamente ai tagli delle pensioni per la parte eccedente.

Altra novità riguardante le pensioni 2017, sarà il fatto che l’eventuale taglio così determinato non sarà applicato solo alle pensione erogate dopo l’entrata in vigore della legge di Stabilità 2015, ma sarà retroattivo, a partire dalla riforma del 2012. #riforma pensioni