È braccio di ferro tra Cgil e Inps in merito a presunti conguagli impazziti sulle #Pensioni in pagamento da gennaio. Si accende, dunque, un nuovo fronte di polemiche in materia previdenziale, dopo che la giornata di ieri ha visto il rinvio del confronto tra governo e sindacati, durante il quale si sarebbe dovuto discutere sui decreti attuativi di Ape e quota 41. Il tema del giorno riguarda i conguagli impazziti, con la Cgil che ha denunciato casi di assegni previdenziali azzerati nel mese di marzo. La risposta dell'Inps non si è fatta attendere: "Nessuna anomalia".

Pensioni azzerate e trattenute improprie, la denuncia dello Spi-Cgil

Lunedì di fuoco per le pensioni.

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Attraverso una nota ufficiale, lo Spi-Cgil, il Sindacato Pensionati Italiani Cgil, ha denunciato casi di assegni azzerati da una parte e trattenute improprie dall'altra. Lo Spi, a conclusione della nota, ha chiesto all'Inps di intervenire celermente per trovare una soluzione al problema. Da quanto appreso dallo stesso sindacato, gli errori sarebbero da imputare ad un malfunzionamento della debuttante piattaforma fiscale. Proseguendo nel suo atto di accusa contro l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, la Cgil sottolinea i numerosi disagi causati, in queste settimane, ai pensionati italiani, che si sono visti, in alcuni casi, azzerato l'assegno previdenziale. Diversi quotidiani, sia cartacei che online, hanno ripreso il comunicato dello Spi, parlando di "allarme pensioni" (Il Giornale).

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Conguagli impazziti, la risposta dell'Inps

Celere, è arrivata la risposta dell'Istituto previdenziale italiano. Attraverso una nota, l'Inps ha precisato di non aver rivelato alcun malfunzionamento alla nuova piattaforma fiscale e che quanto accaduto non presenta anomalie. Il comunicato dell'Inps ricorda che, di recente, ha spiegato le modalità di conguaglio di fine anno 2016. "Nelle ipotesi di capienza - da quanto si legge nella nota - possono derivare posizioni con pensioni azzerate". Per continuare a seguire gli aggiornamenti sulla replica dello Spi Cgil in merito ai disagi segnalati dai pensionati nelle ultime ore in riferimento ai loro assegni previdenziali cliccate il tasto Segui in alto a destra.