Alla fine si è svolto ieri pomeriggio (20 marzo) l'incontro tecnico tra governo e sindacati sulla riforma #Pensioni e in particolare sui decreti attuativi dell'Anticipo pensionistico (sociale e volontario) previsto dalla legge di Bilancio 2017. Di un possibile rinvio si era appreso ieri dalle dichiarazioni del leader della Cgil Susanna Camusso, un nuovo incontro dovrebbe svolgersi comunque a metà settimana, di certo c'è che su date, rinvii e partecipanti all'incontro da parte del governo c'è poca informazione, mentre l'interesse dell'opinione pubblica sulla questione è alto. Ecco i commenti dei segretari confederali dei sindacati dopo l'incontro di ieri al termine del confronto con il Governo sui decreti attuativi in materia di Ape social, Ape agevolata e lavoratori precoci.

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Pensioni, commenti dei sindacati dopo incontro col governo

"Il Governo - ha dichiarato il segretario confederale della Uil Domenico Proietti - deve assolutamente accelerare la definizione dei decreti attuativi del pacchetto previdenza contenuto nell'ultima legge di bilancio per evitare - ha sottolineato - ulteriori ritardi". Già l'esecutivo è in ritardo rispetto ai tempi previsti per l'Ape, a questo punto non è chiaro se la nuova formula per la pensione anticipata prevista in via sperimentale sarà effettivamente attivata dal primo maggio. "È necessario - ha aggiunto il dirigente sindacale -varare provvedimenti in tempi utili e che rendono esigibile per i cittadini le importanti innovazioni introdotte in particolare per i lavoratori precoci, il cumulo contributivo gratuito, i lavori usuranti e l'ape sociale".

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Il sindacato incalzerà il Governo Gentiloni. "La Uil - ha detto Proietti - continuerà nelle prossime ore a sollecitare il Governo per una rapida e positiva soluzione dei problemi - ha sottolineato - ancora aperti". Dello stesso tenore il commento della Cgil.

Cgil, Cisl e Uil all'unisono: subito decreti per Ape da maggio

"L'incontro è stato utile - Roberto Ghiselli, segretario confederale del sindacato rosso - ma le risposte sono state su molti punti - ha sottolineato - del tutto insufficienti. Approvare presto i decreti - ha ribadito a margine dell'incontro con l'esecutivo- su cui esprimeremo un giudizio compiuto". Diversi i nodi da sciogliere sull'Anticipo pensionistico e i benefici per i precoci. "Abbiamo espresso delle perplessità - ha spiegato il segretario confederale della Cgil - in particolare sulle procedure che si intendono adottare: dalla fissazione di una data rigida entro cui presentare le domande - ha specificato - al criterio dei sei anni di lavoro continuativo nelle attività gravose, l'impossibilità per i lavoratori disoccupati per scadenza del contratto a termine, di rientrare fra i lavoratori precoci o nell'Ape social".

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Sulla stessa lunghezza d'onda la Cisl. "Dobbiamo evitare - ha dichiarato il segretario confederale della Cisl, Maurizio Petriccioli - che una interpretazione troppo restrittiva della Legge di bilancio finisca per limitare - ha sottolineato in riferimento al verbale d'intesa già sottoscritto con il Governo Renzi- la portata innovativa dell'intesa del 28 settembre sulla previdenza".