Torniamo ad fare il punto della situazione sulla flessibilità previdenziale in favore dei lettori della nostra rubrica "#Parola ai comitati", ripartendo dal calendario completo dei prossimi avvenimenti da monitorare in merito alla discussione. Prima di iniziare, vi ricordiamo però che il principale nodo da sciogliere (nonché il punto più atteso ed urgente) è sicuramente l'uscita dei decreti attuativi in merito ai provvedimenti di flessibilità previdenziale inseriti in LdB, dati per certi in precedenza entro Pasqua e quindi in arrivo nelle prossime ore. Si tratta di un passaggio fondamentale per comprendere quale sarà il perimetro effettivo delle nuove misure di flessibilità previdenziale, anche perché i correttivi inseriti al loro interno dovrebbero comunque offrire un'interpretazione definitiva rispetto al mero elenco dei parametri di accesso già predisposto con la legge Manovra dello scorso anno.

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Fatta questa premessa, vediamo insieme quali date sarà importante monitorare nel prossimo futuro per comprendere come potrà evolvere la situazione sul campo.

Riforma pensioni e flessibilità nell'accesso all'Inps: le date chiave da tenere presente

Oltre ai decreti attesi a breve, a partire dall'inizio del prossimo mese vi saranno numerosi momenti di verifica che potrebbero far concretizzare delle svolte sulla legislazione sul comparto:

  • partiamo dal segnalare la data del prossimo 1° maggio, che sarà quella effettivamente utile per l'avvio dell'APE sociale e della quota 41, cioè per l'inoltro delle relative domande. Resta invece esclusa l'APE volontaria, che dovrebbe partire solo successivamente;
  • il 4 maggio 2017 ci sarà invece il nuovo tavolo tecnico di confronto tra #Governo e sindacati. In quell'occasione si effettuerà un approfondimento sulla platea dei potenziali beneficiari rispetto ai provvedimenti allo studio nella c.d. Fase 2 della riforma;
  • al 30 di giugno si chiuderà invece la prima finestra utile per poter procedere all'inoltro delle domande di pensionamento tramite APE sociale e Quota 41 per i lavoratori precoci;
  • nelle settimane successive l'Inps provvederà ad effettuare i primi conteggi in merito alle domande ricevute, espletando così il compito di monitoraggio previsto dal legislatore. Comincerà quindi a lavorare sulla graduatoria di riferimento;
  • la seconda finestra di accesso per APE e Quota 41 si riaprirà al 1° luglio e chiuderà al 30 novembre 2017;
  • infine entro il 30 settembre 2017 saranno liquidati i primi assegni di coloro che hanno inoltrato in modo corretto la propria domanda di pensionamento durante la prima finestra evidenziata in precedenza.

Flessibilità previdenziale e FASE 2: provvedimenti pronti entro la fine dell'anno?

Parallelamente alla discussione tra Governo e sindacati proseguirà anche il lavoro sulla legge di bilancio 2018.

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Si tratta di una sottolineatura non scontata, perché l'esito del confronto e le relative misure decise al suo interno sono finalizzate ad essere approvate proprio tramite tale strumento. Tra i provvedimenti attesi troviamo la pensione di garanzia per i giovani inseriti nel contributivo puro, la flessibilità in uscita in favore di chi ha svolto lavori di cura, il rilancio della previdenza integrativa e la rivisitazione del parametro di adeguamento all'aspettativa di vita (AdV).

Come da prassi, restiamo a disposizione nel caso desideriate aggiungere un nuovo commento nel sito in merito alle ultime novità che vi abbiamo riportato. Se invece preferite ricevere le prossime notizie di aggiornamento sulla riforma previdenziale vi ricordiamo di usare la funzione "segui" che trovate in basso, a conclusione dell'articolo. #Pensioni