Nel tardo pomeriggio di ieri si è tenuto l'ennesimo incontro tra Governo e Sindacati per discutere della pensione anticipata, dell' APE e della seconda fase della riforma pensionistica e oggi 5 maggio vi riportiamo quanto accaduto. Ancora una volta però il confronto non è stato risolutivo e anzi le sigle sindacali lamentano ritardi del Governo per i provvedimenti e chiedono che venga fatto di più per garantire un'uscita anticipata dal mondo del lavoro. Vediamo il resoconto di quanto accaduto nella giornata di ieri e le dichiarazioni dei maggiori esponenti di CGIL Cisl e Uil.

Ultimissime novità Pensioni precoci dal confronto Governo-Sindacati

Come anticipato, stando alle ultime notizie sulle Pensioni riportate dalle agenzie di stampa dopo il confronto, i Sindacati sono delusi. Al termine del meeting il segretario confederale della CGIL ha espresso tutte le sue preoccupazioni sullo stato dei lavori: " Siamo preoccupati rispetto all'andamento del confronto con il Governo. Ci auguriamo che nel prossimo incontro (che è già previsto per il 10 maggio 2017, ndr) possa esserci un cambio di passo." Secondo il segretario Ghiselli infatti si fa fatica a chiudere la fase 1 per le pensioni anticipate che dovrebbe comprendere l'attivazione dell'APE e le misure per i lavoratori precoci e nel contempo non si riesce ancora a far decollare la fase due che dovrebbe riguardare le problematiche come "la pensione per i giovani, l'attesa di vita, il lavoro di cura e la previdenza complementare".

I sindacati nell'incontro che si è concluso hanno sollecitato nuovamente il Governo a rendere operativi i decreti per le pensioni dei precoci e per l'APE.

Ultime notizie Pensione Anticipata e APE: le richieste al Governo

Anche la CISL avanza alcune richieste al Governo Gentiloni, spiegando tramite le parole di Maurizio Petriccioli che visti i ritardi che stanno caratterizzando l'avvio dell'APE si dovrà fare di tutto per "evitare che questi differiscano la partenza delle tutele per i lavoratori interessati".

Dito puntato contro il Governo anche da parte della UIL che si unisce al coro degli altri sindacati e attacca soprattutto sui ritardi accumulati fino ad ora per quanto riguarda le pensioni anticipate, definendoli "Imbarazzanti". La settimana prossima il confronto continuerà con l'incontro previsto il 10 maggio e noi come sempre vi aggiorneremo con quanto deciso e con le ultime novità sulle pensioni. Inoltre continueremo a seguire la diatriba che si è scatenata tra Cesare Damiano e il presidente dell'INPS Tito Boeri dopo la lettera scritta alla commissione lavoro da Boeri stesso. Se non volete perdervi le prossime notizie cliccate segui in alto!