Sono oltre 116 mila i #docenti iscritti nelle graduatorie a esaurimento e di merito per concorso ancora da sistamare nella #Scuola italiana. In tutto, 116.641 che concorreranno per il numero delle #assunzioni previsto dal ministero dell'Istruzione per il 2017-2018: le cattedre che rimarranno libere da settembre sono 52 mila, la maggior parte delle quali dovranno essere assegnate ai docenti che andranno in pensione (all'incirca 21 mila), mentre altri 16 mila posti sono già disponibili nell'organico di diritto relativo all'anno scolastico in corso e sui quali non sono state effettuate le immissioni in ruolo nel settembre 2016. Per queste cattedre, pertanto, la suddivisione dei posti alle regioni è già delineata sia dai pensionamenti che dai posti vacanti risalenti allo scorso anno scolastico [VIDEO].

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Scuola, immissioni in ruolo docenti: quanti posti disponibili?

Il valore più incognito delle 52 mila immissioni in ruolo nella scuola dal 2017-2018 è relativo ai 15.100 posti che derivano dalla trasformazione dell'organico di fatto in diritto. Di queste cattedre, 11.500 saranno stabilizzate sui posti comuni ovvero sulle classi di concorso, comprendendo anche i docenti dei licei musicali (circa 2200 cattedre) e 3600 del sostegno. La La quota dei 15 mila posti rappresenta [VIDEO], informa Orizzonte Scuola, meno della metà dei posti comuni riguardanti l'organico di fatto (30.262 secondo i dati del ministero dell'Istruzione), escludendo i posti del sostegno in deroga (altri 37 mila). In merito ai docenti che sono iscritti nelle graduatorie ad esaurimento (Gae) e a quelle del concorso (graduatorie di merito), come si può notare dalla tabella allegata, sono la Campania, la Lombardia ed il Lazio ad avere il maggior numero di insegnanti ancora da assumere (circa 50 mila), secondo l'ultimo aggiornamento effettuato il 10 maggio scorso.

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Scuola, assunzioni 2017-18: da sistemare 116 mila docenti

Scorrendo i dati sui docenti in posizione utile per l'assunzione nella scuola (inclusioni a pieno titolo per gli insegnanti Gae e vincitori di concorso più il 10 per cento degli idonei), le tre regioni sopra citate presentano il maggior numero di docenti precari per le scuole dell'infanzia (oltre 17 mila docenti in attesa). Più dei docenti delle scuole medie e delle superiori [VIDEO]. È da precisare che i valori riguardanti le graduatorie dei concorsi per le scuole dell'infanzia e primarie sono stimate sulla base del superamento della prova scritta, dal momento che le operazioni non si sono concluse in tutte le regioni.