Le ultime novità sulle #Pensioni ad oggi 17 giugno riguardano la chiusura definitiva dei passaggi burocratici per le prime due misure di flessibilità previste in LdB2017, con l'arrivo delle istruzioni operative da parte dell'Inps. Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei decreti attuativi riguardanti l'#APE SOCIALE e la #quota 41 destinata ai lavoratori precoci parte quindi il conto alla rovescia per l'apertura delle pratiche. I lavoratori saranno chiamati a rispettare la scadenza per la presentazione delle domande fissata al prossimo 15 luglio, preparando tutta la documentazione necessaria al fine di far valere il proprio diritto alla quiescenza.

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D'altra parte, l'ultimo dei passaggi operativi necessari per poter dare seguito all'apertura delle pratiche è stato infatti assolto con le circolari Inps di questa mattina, ovvero la n. 99/2017 e la n. 100/2017. Vediamo insieme tutti i dettagli riportati al suo interno nel nostro nuovo articolo di approfondimento.

Pensioni anticipate e lavoratori precoci, il contenuto della circolare Inps 99/2017

La circolare Inps n.99/2017 chiude il cerchio sulla vicenda della nuova Quota 41 in favore dei lavoratori precoci, disciplinando la riduzione del requisito contributivo di accesso alla pensione anticipata "di cui all’articolo 1, commi 199 – 205, della legge 11 dicembre 2016, n. 232". Nella pratica, l'Istituto di previdenza pubblico fornisce le istruzioni riguardanti l'ambito di applicazione della misura, i requisiti contributivi e soggettivi ed i vincoli di incumulabilità rispetto a redditi da lavoro dipendente o autonomo.

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Vi è poi un richiamo all'adeguamento alla speranza di vita, che impatterà sul requisito dei 41 anni a partire dal prossimo scatto (previsto per il 1° gennaio 2019). Infine, si fa riferimento all'attività di monitoraggio del beneficio rispetto ai limiti di spesa previsti, che per il 2017 corrispondono a 360 milioni di euro.

Uscite flessibili e APE sociale: le istruzioni dell'Istituto di previdenza

La nuova circolare sull'APE sociale riporta le istruzioni operative relative al pensionamento anticipato di tutela previsto dalla legge di bilancio 2017. Il testo approfondisce prima di tutto i soggetti beneficiari ed i requisiti utili per accedere. I lavoratori dovranno aver compiuto almeno 63 anni di età e devono trovarsi contemporaneamente in una delle condizioni di disagio previste dal legislatore (disoccupazione, assistenza ad un parente con handicap, riduzione della capacità lavorativa uguale o superiore al 74% o svolgimento secondo precisi criteri di lavori usuranti). Allo stesso tempo i richiedenti dovranno aver maturato anche il requisito contributivo (30 - 36 anni a seconda del profilo).

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Viene quindi indicata la documentazione necessaria al riconoscimento delle condizioni di accesso e la modalità da seguire per la trasmissione delle domande.

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