Pubblicati in Gazzetta Ufficiale i decreti della presidenza del consiglio dei ministri per l'attuazione della prima fase di riforma #Pensioni, in particolare quelli relativi all'Anticipo pensionistico sociale e alla Quota 41 per una parte dei lavoratori precoci. Lo ha comunicato sui social network il premier mentre il ministro del Lavoro e delle Politiche social ha illustrato i dettagli delle nuove misure in arrivo già previste nella legge di Bilancio 2017, così come l'estensione e l'aumento della 14esima pensionati che arriverà a luglio e altre misure previdenziali.

Pensioni, il premier: Ape sociale, pubblicato Regolamento in GU

"Ape sociale, pubblicato il Regolamento", ha scritto oggi pomeriggio su Twitter il presidente del consiglio dei ministri, Paolo Gentiloni, che tramite il consulente economico di Palazzo Chigi, Marco Leonardi, aveva fatto sapere nei giorni scorsi che i decreti per la pensione anticipata social e per i benefici previsti per i lavoratori precoci sarebbero stati pubblicati entro questa settimana in Gazzetta Ufficiale.

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"Da oggi (16 giugno, ndr) è possibile - ha tweettato oggi il premier Paolo Gentiloni - chiedere la pensione anticipata [VIDEO] per migliaia di persone - ha sottolineato - che fanno più fatica". Non viene modificata la legge Fornero, come auspicato da più parti, ma di fatto vengono introdotti nuovi elementi di flessibilità in uscita verso nuove forme di prepensionamento che possono anche creare le condizioni per nuovi posti di lavoro da destinare ai giovani, secondo quanto sottolinea il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti.

Poletti: più flessibilità in uscita e nuovi posti di lavoro per i giovani

L'esponente del Governo Gentiloni ha spiegato con l'attivazione della Quota 41 per una parte dei lavoratori precoci e l'Anticipo pensionistico social "viene data l'opportunità a lavoratori in condizioni di difficoltà - ha detto Poletti - di anticipare fino a 3 anni e 7 mesi l'età di pensionamento".

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Per il 2017 il governo stima che la misura coinvolgere quasi 60.000 lavoratori. Poletti evidenzia anche i "potenziali effetti positivi sul ricambio generazionale in azienda e quindi - ha sottolineato il ministro del Lavoro in una nota stampa diramata dopo la pubblicazione dei decreti in GU - sulle opportunità di ingresso al lavoro per i giovani''. Adesso, si resta in attesa del proseguimento del tavolo di confronto tra governo e sindacati sulla seconda fase della riforma pensioni, tra le proposte su cui si insiste maggiormente sul web anche la proroga di #Opzione Donna 2018 e la Quota 41 per tutti i lavoratori precoci senza se e senza ma.