Questi mesi di giugno-luglio saranno interessati da importanti novità che riguardano il mondo degli avvocati. Vediamo quindi quali sono le principali. Innanzitutto a partire dal 19 giugno tutte le comunicazioni e le notificazioni della Corte Suprema di Cassazione devono essere inviate dal nuovo indirizzo: cassazione@ptel.giustiziacert.it .

Una novità rilevante riguarda poi la nuova banca dati gratuita dedicata agli avvocati e ai giovani praticanti: DatAvvocato. Si tratta di una banca dati giuridica gratuita realizzata in esclusiva dal gruppo 24Ore per Cassa Forense.

Tale strumento consente agli avvocati non solo di trovare le principali novità necessarie per la professione in materie come diritto civile, penale, amministrativo, ma anche di "individuare i documenti più importanti per l'argomento selezionato” essendo suddivisa in indici per argomenti e cronologici. Inoltre, una sezione ad hoc è dedicata ai principali codici istituzionali e a 32 Testi Unici.

Sul fronte della la recente riforma attuata dal testo di legge cosiddetto ‘Job Act dei lavoratori autonomi’, in particolare ricordiamo che è stata introdotta la deducibilità integrale delle spese sostenute per le assicurazioni contro i clienti morosi. Ne consegue che le spese sostenute per tutelarsi contro le morosità peseranno di meno sulle tasche degli avvocati.

Prevista anche la deducibilità integrale anche per le spese per la formazione, sino a 10 mila euro annui e la facoltà per alcune professioni ordinistiche di redigere atti pubblici.

Legali: ecco Weavv il fondo per aiutare chi è in difficoltà

L’ordine degli avvocati di Bari ha introdotto un fondo da 824mila euro rivolto agli avvocati e ai praticanti abilitati per avere rimborsi delle spese per coprire tutte le necessità dei figli, da richiedere attraverso un app per smartphone e computer.

Per presentare domanda di accesso al Fondo occorre avere almeno un figlio ed un reddito Isee del nucleo familiare non superiore a 40mila euro. In questo modo potranno essere erogati fino a 1.200 euro l'anno per le spese dei minori, trasporto e mensa scolastiche, spese formative, sportive ecc. E ancora un contributo richiedibile fino a 2mila euro per gli avvocati con reddito sotto i 14mila euro annui.

Il Consiglio di Stato ha dato il via libera ai corsi di formazione obbligatori per accedere alla professione di legale. Questi ultimi sono stabiliti dall'art. 43 L. n. 247/2012. che stabilisce che il tirocinio, oltre che nella pratica, "consiste anche nella frequenza obbligatoria e con profitto, per 18 mesi, di corsi di formazione di indirizzo professionale". Al ministro della giustizia, spetterà disciplinare tali corsi, organizzati sulla base di moduli semestrali, con un regolamento che detterà le condizioni per l'istituzione dei corsi di formazione "da parte di associazioni forensi ritenute idonee, nonchè; la durata (minimo 160 ore).

È prevista anche l'introduzione di modalità telematiche di formazione a distanza e delle verifiche intermedie e finali

Arriva la riforma sul processo penale e il legittimo impedimento per le avvocatesse

Per le mamme avvocato, invece in parlamento è stato presentato un disegno di legge ad hoc che intende modificare l'articolo 420-ter c.p.p. in materia di legittimo impedimento dell’avvocato nel periodo di maternità”, eliminandosi cosi le differenze esistenti tra lavoratrici dipendenti e libere professioniste. Si vuole nel dettaglio integrare l'art. 420-ter c.p.p., con l'inserimento di un comma 5-bis, nel quale costituirà "legittimo impedimento dell’avvocatessa il periodo di maternità per i 2 mesi antecedenti la data del parto e per i 3 mesi successivi al parto”.

È attesa per l'estate anche la riforma del processo penale. Le modifiche interessano il procedimento già a partire dalle indagini preliminari dove la possibilità di rimandare il colloquio dell'indagato con il difensore riguarderà reati di grave allarme sociale. Il GIP se non decide di accogliere la richiesta di archiviazione deve fissare l'udienza in camera di consiglio entro 3 mesi.

La riforma incide anche sulla disciplina delle capacità di partecipare al processo. In caso di sentenza di non luogo a procedere, si distingue il caso in cui la stessa venga appellata dall’imputato o dal PM. Per quanto riguarda il giudizio abbreviato, al PM viene dato più tempo per svolgere le indagini suppletive.

Altre novità interessano invece la sentenza di patteggiamento: il ricorso per cassazione contro la stessa sarà possibile solo per vizi di volontà dell'imputato per erronea qualificazione del fatto, illegalità della pena. Per restare aggiornato sulle novità di diritto premi il tasto Segui accanto al nome dell’autore dell’articolo.