Il problema del prossimo scalino, per l’aumento dell’età pensionabile, dovrebbe essere risolto prima di dicembre 2017. La legge Fornero, così com’è stata ideata, sta provocando seri impedimenti nel mondo occupazionale. Il mercato lavorativo per i giovani è bloccato per l’impossibilità, data ai lavoratori avanti con l’età, di lasciare l’impiego. Le modifiche proposte dai sindacati non sono accettate pienamente dal Governo. L’#Inps ammette che le richieste di Cgil, Cisl e Uil non possono essere fattibili a causa di problemi economici. La spesa da sostenere per le pensioni è notevole e se non ci fosse lo scalino, che permette l’aumento dell’età pensionistica, ci sarebbe una mancanza di fondi superiore a 1 miliardo di euro.

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Preoccupiamoci per il 2019

Attualmente l’età pensionabile e di 66 anni. Nel 2019 l’aumento previsto [VIDEO]è a 67 anni e 7 mesi; questo apporta notevoli preoccupazioni ai lavoratori che si vedono allontanare l’assegno della #pensione. Il confronto con il Governo è già in atto. I sindacati chiedono di congelare l’età per la pensione a 66 anni mentre il Governo rilancia con due proposte, definite bonus.

Punto di incontro

La preoccupazione maggiore è puntata sul mercato del lavoro giovanile e dello svecchiamento delle aziende, bloccate proprio a causa delle pensioni. Non ci sono fondi necessari per i sussidi e allo stesso tempo non ci sono risorse per aumentare loccupazione. Il ministro responsabile del lavoro propone un piano con un “pacchetto previdenza”, ma i sindacati rimangono fermi sui loro propositi.

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Si cerca di trovare un punto di incontro sulle modifiche con le possibilità di una pensione minima (in discussione al Parlamento) precedente all’attesa dell’età pensionabile e il blocco a 66 anni per la pensione di vecchiaia. Inoltre c'è la richiesta diretta alle carriere precarie che dovrebbero essere integrate con dei bonus in base al periodo lavorativo e ai part time.

L’Inps presenta l’impossibilità del congelamento

L’istituto di previdenza sociale, con documenti alla mano, ha stimato che, in mancanza dello scalino, la spesa pensionistica sarebbe insostenibile. Nonostante l’aumento dovrebbe esserci nel 2019, i sindacati intervengono ora in previsione del bilancio del 2018. L’Inps considera che, per accettare le proposte, la disponibilità finanziaria dovrebbe essere di almeno un miliardo di euro, nel 2019, ma con un sicuro aumento negli anni avvenire. Una spesa economica che passeremo ai nostri figli con l’aggravante di un aumento del Pil. Nei prossimi giorni ci saranno i primi riscontri con le richieste e le soluzioni. Per seguire l’evolversi della proposta premi Segui in alto vicino al titolo. #precari