Da pochi giorni è possibile per gli aspiranti docenti compilare il modello B, utile alla scelta delle scuole in cui si vuole lavorare nel triennio 2017-2020. Per quanto riguarda la scuole secondarie (di I e II grado) è possibile scegliere venti sedi nelle quali si potrà essere inseriti nella #graduatorie di istituto, se in possesso dei requisiti necessari. Purtroppo non tutti coloro che hanno tentato di compilare il modello B, nei giorni scorsi, sono riusciti nel loro intento, a causa del malfunzionamento del sistema informatico andato in tilt per le 700mila domande presentate. È necessario sottolineare che la compilazione del documento è possibile solamente online sul sito ‘Polis – Istanze Online’ e non può essere redatta a mano e consegnata alla #Scuola capofila.

Pubblicità
Pubblicità

Proprio a causa del malfunzionamento del sistema informatico, gli aspiranti docenti hanno constatato la presenza di diversi errori [VIDEO], alcuni dei quali non permettono il completamento del modello B. In primis moltissime persone hanno lamentato errori sulle proprie classi di concorso, in quanto non sono state inserite quelle corrette. Questo tipo di errore non permette di completare la domanda, in quanto le scuole indicate dal sistema non sono quelli in cui è possibile inserirsi realmente.

Ecco come agire in caso di errori nel punteggio

Un secondo errore molto diffuso che stanno riscontrando gli aspiranti docenti riguarda il punteggio. A molte persone sono stati attribuiti dei punti in meno, ad altre dei punti in più, ad altre ancora sono stati invertiti i punteggi tra le varie cdc.

Pubblicità

Cosa fare in questo caso? E cosa si rischia? Cominciamo col dire che se l’errore riguarda solo il punteggio, l’aspirante docente può cominciare a scegliere le venti scuole [VIDEO] e ad inoltrare il modello B, prima di far presente l’errore alla segreteria. In secondo luogo, appena possibile, è utile contattare la segreteria della scuola capofila a cui si è inoltrata la domanda di adesione, per far presente lo sbaglio commesso. Qualora la segreteria non dovesse essere disposta a rettificare i dati corretti, bisogna attendere la pubblicazione delle graduatorie provvisorie di istituto. A quel punto, sarà necessario fare ricorso entro dieci giorni attraverso un modello reclamo. Ovviamente è inutile presentare tale modello ora in quanto non ha valore, ai sensi della procedura del dm n. 131/2007. È utile, invece, segnalare l’errore (o gli errori) alla segreteria della scuola capofila per tentare di recuperare la situazione prima della pubblicazione delle graduatorie provvisorie. Ricordiamo che l’errore non può essere omesso, sia che i punti risultino in eccesso o in difetto, rispetto a quelli esatti. Infatti al primo eventuale incarico di supplenza, qualora dovessero emergere gli errori al controllo degli atti, l’aspirante docente rischia la revoca della supplenza se l’ordine di graduatoria non viene rispettato in modo corretto. #Miur