Le ultime novità sulle #Pensioni anticipate ad oggi 16 luglio 2017 riprendono i nuovi chiarimenti in merito alla certificazione dei requisiti utili per richiedere l'APE sociale. È in particolare il sindacato Fillea - Cgil ad esprimere la propria soddisfazione sulla nuova posizione dell'#Inps rispetto alla storia contributiva degli operai edili, accettando una dichiarazione della cassa edile in vece di quella del datore di lavoro. Nel frattempo è scaduta ieri la prima scadenza utile per l'invio delle domande di certificazione dell'APE sociale e della Quota 41. Vediamo insieme tutti i dettagli nel nostro nuovo articolo di approfondimento sulle pensioni pubbliche in Italia.

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Pensioni anticipate: per gli operati edili maggiore flessibilità nella certificazione dei requisiti

La Fillea Cgil esprime la propria soddisfazione per il risultato raggiunto in merito alla certificazione dei requisiti utili per accedere all'APE sociale da parte dei propri iscritti. Il punto di partenza era dato dalle difficoltà espresse in merito alla sottoscrizione delle attestazioni di lavoro da parte delle aziende, stante che molte non risultavano più in attività o erano difficilmente reperibili. Sulla base di questo presupposto, l'Inps ha accettato di ricevere una "idonea dichiarazione, sottoscritta dal responsabile della cassa edile". All'interno del documento dovranno comunque risultare i periodi effettivi di lavoro utili per la maturazione del requisito di accesso all'APE. Si tratta certamente di un passo in avanti in favore di quei 2mila operai che hanno più di 63 anni e che "sono ancora sulle impalcature", ha affermato il Segretario Generale Fillea Cgil Alessandro Genovesi.

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Uscite flessibili: per APE sociale e Quota 41 scaduto il primo termine di presentazione delle domande

Sul fronte dei passaggi amministrativi connessi con l'APE sociale e la Quota 41 [VIDEO] è scaduto nella giornata di ieri il primo termine utile per la presentazione della certificazione dei requisiti utili alla fruizione delle nuove misure. In attesa che l'Inps fornisca i nuovi aggiornamenti sul numero delle domande ricevute, resta comunque possibile proseguire con l'invio delle pratiche per gli aventi diritto che non avessero ancora usufruito dell'opportunità. Nel frattempo l'Istituto di previdenza comincerà ad elaborare le pratiche già aperte, fornendo le prime risposte già durante il mese di agosto, mentre per chi ha rispettato la prima scadenza il termine utile per ricevere la notifica di accoglimento o il rigetto della pratica è fissato al prossimo 15 ottobre. In caso di esito positivo, i lavoratori dovranno produrre una seconda domanda, questa volta per l'accesso vero e proprio alla pensione tramite APE sociale o Quota 41.

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