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Le ultime novità sulle #Pensioni ad oggi 15 luglio 2017 riguardano le istanze in arrivo dal mondo della scuola per il pensionamento tramite l'APE sociale [VIDEO]. I lavoratori sono in attesa di ricevere delle istruzioni specifiche circa la propria situazione, stante che la data indicata dal Miur per la cessazione del servizio è fissata al 31 agosto di ogni anno scolastico. Nel frattempo prosegue il dibattito politico sull'adeguamento all'Aspettativa di vita, con l'arrivo di un nuovo appello da parte dei Presidenti delle Commissioni lavoro di Camera e Senato. Scopriamo insieme tutti i dettagli al riguardo nel nostro nuovo articolo di approfondimento sulle pensioni pubbliche.

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Pensioni, l'APE sociale e la Quota 41 alla prova del comparto scolastico

Resta complicato l'accesso all'#APE SOCIALE ed alla #Quota 41 per i lavoratori del comparto scolastico. Il personale delle scuole non può infatti rispettare i tempi specificati dal legislatore per la produzione dell'istanza di verifica delle condizioni, scadenzata entro la giornata di oggi 15 luglio. Si tratta di tempi incompatibili rispetto alle scadenze fissate dal Miur per la comunicazione obbligatoria di cessazione dal servizio, che deve essere inviata entro la fine di agosto di ogni anno. La conseguenza è che i lavoratori del comparto rischiano di dover attendere un anno in più per poter beneficiare delle misure di flessibilità.

Pensioni a 67 anni: nuovo appello congiunto da Camera e Senato

Nel frattempo i Presidenti della Commissioni lavoro alla Camera e al Senato hanno lanciato un nuovo appello "per evitare che l'età pensionabile vanga ulteriormente alzata nei tempi previsti della legislazione vigente, senza la usuale gradualità".

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I due parlamentari si sono rivolti ai colleghi ed al Governo per "intervenire con urgenza sugli elementi di rigidità della legislazione", proponendo una modifica che possa risultare immediata e strutturale alla legge attuale. "Il ripensamento della riforma Fornero è ormai indispensabile tanto nella dimensione congiunturale dei lavoratori già adulti all’atto della sua approvazione, quanto in quella strutturale dei più giovani che avranno percorsi lavorativi discontinui, alternati anche a fasi meritevoli come procreazione, cura, formazione", ha spiegato il Sen. Sacconi intervenendo al riguardo nel blog degli amici di Marco Biagi.

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