Le ultime novità ed informazioni ad oggi 24 agosto 2017 sulle #Pensioni precoci e sulle donne giungono da più fronti, a dimostrazione del fatto che mai vi è stata effettivamente una pausa vacanze per il dibattito previdenziale, che anzi è risultato 'caldo' , specie tra i lavoratori che si sono confrontati sul web in più di un'occasione. In primis giunge la conferma ufficiale da parte del Ministero del Lavoro della ripresa del confronto tra il Governo e le organizzazioni sindacali, Poletti ha, infatti, scritto ai segretari generali della Cgil, Cisl e UIl per confermare la calendarizzazione del prossimo tavolo di confronto, fissata per mercoledì 30 agosto alle ore 12:00 al Ministero.

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La data del tavolo che sarà dedicato alle tematiche previdenziali era stata decisa nel meeting dello scorso 27 luglio. Due gli argomenti che dovrebbero trovare, come comunicato a luglio, ampio approfondimento nel primo incontro, suddiviso in due gruppi di lavoro. Il primo dovrebbe occuparsi delle opzioni di tutela e flessibilità per le nuove generazioni, l'altro dovrebbe essere, invece, mirato ad approfondire la questione dell'aspettativa di vita.

Pensioni donne, scontro tra lavoratrici sull'Ape rosa

Diversi ad oggi 24 agosto 2017 I temi che continuano a trovare ampio interesse sui gruppi social, da un alto vi è la discussione sulle prossime intenzioni che il Governo potrebbe avere nei confronti delle donne. Pare infatti che l'esecutivo punti ad una sorta di Ape sociale donna [VIDEO]che possa valorizzare, in termini di sconti contributivi, il lavoro di cura delle stesse.

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La proposta vede però una marcata divisione tra le lavoratrici: quelle iscritte al gruppo '#Opzione Donna proroga al 2018' insistono sulla necessità di prorogare l'opzione donna e di renderla strutturale, mentre le iscritte al gruppo 'comitato opzione donna social' sperano almeno nell'attuazione dell' Ape rosa. Orietta Armiliato scrive: "obiettivo di questo Comitato è concorrere al miglioramento della qualità della previdenza femminile VIGENTE in modo oggettivamente sostenibile, valorizzando il lavoro di cura che è da sempre appannaggio delle donne ma che mai è stato riconosciuto mentre ci ha penalizzato e ci penalizza nel percorso di crescita lavorativa". Per molte altre invece il non prorogare l'opzione donna, facendo dunque una differenza rispetto a chi è riuscita ad accedervi con la legge 243/2004, sarebbe una "violenza sulle donne". Nonostante la diatriba interna pare che Marco Leonardi, consigliere economico di Palazzo Chigi, abbia quasi confermato le intenzioni del Governo verso l'ape sociale donna che potrebbe coincidere con una possibile chiusura dell'opzione donna.

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Non resta che attendere i prossimi tavoli di Governo, come quello del 30/8, che tratteranno l'argomento per avere certezze in merito.

Pensioni precoci, le novità da Leonardi sulla Ldb 2018

Leonardi si è pronunciato anche nei confronti dei precoci e degli esodati confermando interventi di ampliamento platea. Il professore in una recente intervista, rilasciata al quotidiano Il Sole 24 Ore ha menzionato i contenuti che potrebbero entrare a far parte della prossima Ldb 2018, tra questi non potrà mancare una “robusta manutenzione [VIDEO]”, ha detto, delle misure già varate come l'ampliamento di platea per Ape sociale e quota 41 per i precoci, e la flessibilità per gli esodati. Inoltre si punterà a far decollare l’Ape volontaria e Rita, che dovrebbero vedere la luce in settembre. Tutte le ricalibrature della nuova flessibilità, ha però puntualizzato per non lasciare margini di illusioni nei lavoratori, verranno messe a punto a seguito dei dati Inps sull’utilizzo degli strumenti varati l’anno scorso. Nel contempo sulla loro pagina ufficiale Facebook i precoci incalzano la raccolta firme per il Ddl 857 di Damiano che è arrivato a quota 40.000, al fine di arrivare all'obiettivo che lo stesso venga discusso in Parlamento mancano 10.000 firme. In tutto ciò vi è poi una misura che metterebbe precoci, donne ed esodati ossia la rimodulazione o la sospensione del meccanismo che lega automaticamente l'adeguamento dell'età pensionabile all'aspettativa di vita. Non resta che attendere l'avvio della 'Fase 2' per comprendere se almeno uno di questi obiettivi riuscirà a vedere accoglimento nella prossima Ldb 2018.