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Per quanto riguarda il tema delle #Pensioni nella giornata di ieri c'è stata una importante manifestazione a Roma davanti a Montecitorio, organizzata e voluta dalle lavoratrici che chiedono la proroga di opzione donna fino al 2018 [VIDEO] e che vogliono risposte dal Governo sui Contatori e sull'estensione del regime sperimentale. Sono stati molti i politici presenti in piazza e che hanno sostenuto la causa di queste persone, tra cui il vice presidente della Commissione Lavoro alla Camera, Walter Rizzetto. Vediamo le sue parole rilasciate durante la manifestazione, ricordandovi il video completo di oltre dieci minuti è disponibile sul suo profilo.

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Pensioni ultimissime su proroga Opzione Donna al 2018: parla Rizzetto

La manifestazione organizzata dal Gruppo #Opzione Donna Proroga al 2018 è stata importante e ha dato visibilità alle richieste di queste lavoratrici. Rizzetto oltre ad appoggiare questa causa ha parlato anche più in generale della riforma delle pensioni [VIDEO], spiegando come "Se hanno trovato in due anni oltre 17 miliardi per salvare le banche e tra i 6 e 7 miliardi per la manovra degli 80 euro che non ha cambiato la vita a nessuno, io penso che anche rispetto al sistema pensionistico si debbano trovare dei soldi per mandare le persone in pensione, in primis le donne". Walter Rizzetto poi prosegue ribadendo che "Per quanto mi riguarda Opzione Donna deve essere una misura strutturale, addirittura mi spingo a dire oltre, potrebbe essere Opzione e punto, senza donna o uomo.

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Ultime novità Pensioni precoci: Rizzetto "mancata la volontà politica"

Durante l'incontro con i lavoratori, il vice-presidente si è fermato anche a parlare con gli esponenti del gruppo 41 x tutti lavoratori uniti: "Sfortunatamente oggi in piazza vedo anche persone che chiedono quota 41, lavoratori che dopo 41 anni non riescono ad andare in pensione. E' mancata purtroppo la volontà politica. Le opposizioni erano pronte a votare la proposta di Damiano (DLL 857, ndr), che non fa parte della mia area politica, ma eravamo pronti a votarla per una flessibilità sana rispetto all'uscita dal mondo del lavoro. E' mancato il coraggio ed è mancata la volontà politica di poterlo fare". Infine Rizzetto ha spiegato che non può garantire nulla, ma "Posso promettervi che proporremo una serie di emendamenti in legge di stabilità e spero al Senato per cercare di tentare l'ultima volta una scalata a questo monte ormai quasi insormontabile." Voi cosa ne pensate? Vi ricordiamo che potete restare aggiornati con le ultime notizie sulle pensioni cliccando segui in alto!