Non l'abolizione della legge Fornero come propone il leader della Lega Matteo Salvini, ma delle significative modifiche, come invece propongono sulla riforma Pensioni i leader di Forza Italia Silvio Berlusconi e di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni. Posizione diverse, insomma, nella coalizione di centrodestra sulla questione previdenziale. Posizioni diverse che tiene a rimarcare oggi il capogruppo di Forza Italia al Senato della Repubblica Paolo Romani. Intanto, di pensioni si parla oggi anche nelle pagine di cronaca, per una truffa ai danni dell'Inps.

Pensioni, Paolo Romani: modifiche profonde al sistema previdenziale

Ma vediamo prima la pagina politica, con le nuove dichiarazioni che arrivano dal partito di Berlusconi che si contende la leadership del centrodestra con Salvini, che nelle sue apparizioni in giro per l'Italia mostra cartelli con la scritta "Salvini premier" agitando lo slogan "Stop legge Fornero" come priorità di governo in caso di vittoria elettorale alle politiche del 4 marzo 2018. “Vogliamo un cambiamento profondo - ha dichiarato oggi Paolo Romani - intervenendo sulla legge Fornero - del sistema previdenziale italiano". Una posizione simile ma non completamente uguale, dunque, a quella espressa dalla Lega, anche se Salvini si è detto certo di riuscire a trovare un'intesa con Berlusconi e Meloni pure sul fronte previdenziale.

Di certo c'è che la Lega ha posto la questione all'ordine del giorno nel centrodestra. "Gli italiani - Così il ha sottolineato il presidente dei senatori azzurri oggi ai microfoni di ‘6 su Radio1 -si meritano pensioni dignitose”.

Intanto le fiamme gialle scoprono l'ennesima truffa ai danni dell'Inps

Ed ora le ultime notizie di cronaca sulle pensioni.

A Bologna le fiamme gialle hanno scoperto riscossioni indebite per più di 270mila euro. Alcune persone avrebbero nascosto all'Istituto nazionale di previdenza sociale la morte dei loro familiari, continuando così a percepire illegalmente gli assegni previdenziali. Ma per loro la festa e finita. Dovranno rispondere delle loro condotte davanti alla giustizia.

Dodici le persone che risultano indagate nell'ambito dell'inchiesta della guardia di finanza bolognose. Per nove indagati disposto dal giudice delle indagini preliminari del tribunale di Bologna il sequestro preventivo per complessivi 160mila euro. Proseguono i controlli contro le frodi nel settore pensionistico, come viene sottolineato in una nota delle fiamme gialle.