Una sconfitta sportiva, culturale, territoriale. Il Lecce perde a Francavilla e invece di sentirsi applaudire, per aver dato luce al Salento per decenni interi, invece di sentirsi rispettato per quanto fatto finora nella storia calcistica, viene letteralmente sbeffeggiato da alcuni tifosi della squadra di casa. Da "poppiti" a "tutti a casa olè" questi le grida in uno stadio in cui solo gli ultrà di casa hanno avuto massimo rispetto verso il Lecce.

La sconfitta calcistica, seppur pesantissima, viene quasi in secondo piano davanti alla sconfitta culturale e territoriale. Sentirsi deridere da quelli che si consideravano amici e fratelli salentini, è stata una sconfitta.

Pubblicità
Pubblicità

Per tutti. Senza giri di parole: non è a queste condizioni che si può parlare di "Grande Salento". Non è così che si può parlare di "unione". Tutte le invidie, le gelosie, i nervosismi (perchè?) di alcuni tifosi di casa (non tutti ovviamente), si sono riversate come fiumi di veleno al "Giovanni Paolo II". E nessuno dica che non è vero: sia il coro di scherno partito dalla tribuna "tutti a casa olè", che le urla offensive "poppiti" si sono sentite molto bene sia allo stadio che in diretta tv e probabilmente ci sono anche le registrazioni di sportube a testimoniarlo. Per tutti coloro che hanno sempre portato avanti l'idea di Grande Salento ieri non è stato uno spot bellissimo.

Il Lecce perde su un campo inguardabile

La gara si potrebbe riassumere con le parole di Arrigoni: "oggi abbiamo giocato poco a calcio".

Pubblicità

Il Lecce perde così su un campo ai limiti del regolamento, troppo stretto e troppo corto, dove è impossibile fare tre passaggi di fila. Le qualità tecniche dei giallorossi vengono nascoste non soltanto dal terreno di gioco, ma anche da un vento che per tutto il corso del secondo tempo soffia in modo opposto al campo dei giallorossi. In ogni caso è una sconfitta che brucia. Brucia tantissimo perchè il Lecce perde il primo posto in classifica raggiunto dal Foggia che vince contro la Juve Stabia ed ora ha un calendario difficilissimo, tra cui la trasferta di Foggia che sarà decisiva: inutile nasconderlo, chi la spunterà quel giorno, avrà un pezzo di serie B in mano. #Lega Pro #Sport Lecce