La disumanità di certi soggetti è veramente grande. Ieri, un anziano di San Pietro in Lama (#Lecce) è stato derubato nella sua casa, in via Solferino 32. L'80enne affetto da sordità si è trovato davanti a quattro banditi che, in men che non si dica, si sono portati via l'oggetto a cui era più caro, ovvero la fede nuziale. Sembra che uno dei balordi abbia minacciato l'anziano sordo con un cacciavite. La combriccola, dopo aver messo a segno il colpo, si è data alla fuga. Probabilmente i delinquenti speravano di trovare più cose di valore nella casa dell'80enne e, alla fine, non trovando nulla, si sono fatti consegnare l'anello matrimoniale.

Rapinatori in fuga con una Renault Megane

Tutto è avvenuto rapidamente.

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Quando l'anziano di San Pietro in Lama si è reso conto di essere stato minacciato e derubato ha chiamato subito i carabinieri. Questi sono accorsi subito in via Solferino per svolgere i primi accertamenti. I balordi, intanto, si erano dati alla fuga a bordo di una Renault Megane posteggiata nelle vicinanze. I militari, aiutati dai colleghi della compagnia di Lecce, hanno sentito l'80enne ed hanno cercato di ricostruire la dinamica della vicenda. L'anziano è riuscito a fornire alle forze dell'ordine anche il numero di targa della Megane, dicendo che uno dei delinquenti, quello con il cacciavite, aveva un cappellino e la barba lunga. I carabinieri hanno segnalato la vicenda anche alla Polizia per riuscire a scoprire prima i rapinatori. La sicurezza sembra un'utopia, negli tempi, a Lecce e in provincia.

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Troppe rapine nel giro di poco tempo. Prima del blitz in casa dell'anziano sordo, un gruppo di malviventi aveva compiuto un assalto al supermercato Sisa di Gallipoli.

Due rapine nella stessa giornata nel Salento

Il 27 aprile 2017 è stata una giornata da dimenticare nel Leccese sul fronte della sicurezza. Due rapine nel giro di poche ore. Gli eventi, comunque, non sarebbero collegati. Era molto tempo che nel Salento non si registravano due rapine nella stessa giornata. Questo tuttavia è un periodo particolare, a cavallo tra due 'ponti' (quello del 25 aprile e quello del Primo Maggio), e aumenta sensibilmente il rischio di episodi criminosi. Prima del raid dei quattro balordi a San Pietro in Lama, ai danni dell'anziano sordo, un uomo, munito di taglierino e con un forte accento pugliese, era entrato nel Sisa di via Vittorio Alfieri, a Gallipoli, facendosi consegnare dalla cassiera tutto l'incasso, pari a 500 euro. L'uomo è poi scappato a piedi col bottino. Non si esclude che il rapinatore potesse avere un complice che lo aspettava fuori dal supermercato con uno scooter o una macchina.