Caso chiuso l'omicidio consumato nella mattinata di ieri 9 aprile a Lodi. La vittima una donna di origine colombiana 65enne che si prostituiva in una palazzina del lodigiano per mantenere la famiglia in Colombia, famiglia che credeva che la donna, in Italia, svolgesse la professione di badante. Un 42enne residente a #Lodi l'artefice dell'#omicidio. Ieri mattina l'uomo si è presentato a casa della prostituta intorno alle 5:15 sotto l'effetto di cocaina.

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Dopo aver risposto ad un annuncio on line, il cliente, rimasto deluso dalla reale età della prostituta, ha preteso uno sconto. Al rifiuto della richiesta, l'aggressione. L'uomo ha colpito la sventurata con numerose coltellate su tutto il corpo. La vittima, al momento del ritrovamento, presentava ferite specificatamente sul collo, sul torace e sul braccio destro, usato dalla donna per proteggersi dall'omicida. Un assassinio feroce, ha riferito alla stampa il Procuratore della Repubblica di Lodi Domenico Chiaro.

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L'arresto

I sospetti della Polizia sono ricaduti immediatamente sulla cerchia di clienti della donna. Le indagini coordinate dal capo della squadra mobile Alessandro Battista hanno condotto le forze dell'ordine a fermare, nella giornata di ieri, un 42enne lodigiano con problemi di droga. Il controllo delle ultime chiamate ricevute dai numerosi telefonini in possesso alla vittima e l'orario in cui i vicini, quella notte, hanno udito rumori ed urla provenire dall'appartamento della prostituta, hanno condotto gli agenti al fermo di M.D., 42enne disoccupato e separato dalla compagna, padre di due figli piccoli.

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Dopo aver interrogato una quindicina di sospetti, gli agenti si sono concentrati sul 42enne il quale, dopo un interrogatorio prolungatosi per tutto il pomeriggio, intorno alle ore 21 di domenica sera ha confessato l'omicidio. L'uomo, sotto gli effetti di stupefacenti, dopo aver colpito la donna con un coltello e averle premuto un cuscino sul volto, è scappato dalla palazzina, gettando l'arma in un aiuola e liberandosi dei vestiti sporchi di sangue nel vicino fiume Adda. Nella mattinata di ieri il ritrovamento. Ciò che gli agenti di Polizia, chiamati da un vicino, hanno potuto constatare una volta giunti sul luogo dell'omicidio, era agghiacciante: il cadavere di una 65enne colombiana seminudo steso a terra con un cuscino sul volto, martoriato da un numero ingente di coltellate. #arresto