La libertà è la nostra religione, questo è lo slogan che aprirà la manifestazione prevista per sabato 09 settembre 2017 a #Berlino, organizzata dai motociclisti della Club House Hells Angels #Nomads. Da anni vige il divieto di girare per le strade tedesche sfoggiando i loro 'Colori', le loro back patch che li distinguono dalla massa. Il corteo pacifico inizierà alle ore 05:00 del pomeriggio da Frankenholzer Weg, nei pressi del castello di Biesdorf, per poi arrivare alla piazza più famosa della capitale: Alexander Platz.

La legge senza legge

La manifestazione motociclistica nasce da una protesta contro il blocco della propria libertà con divieto assoluto di mostrare i loro stemmi in qualsiasi circostanza.

Pubblicità
Pubblicità

Violazione pagabile con una multa o addirittura con il carcere. Una sentenza arrivata nel 2014 dalla HHRC di Amburgo (Hanseatic Higher Regional Court), accettata poi dal parlamento del Reich tedesco e dal Consiglio Federale. L'#HAMC - Hells Angels Motorcycle Club - nasce nel 1948 negli Stati Uniti da vecchi reduci della Seconda Guerra Mondiale e già da subito classificati come una minaccia criminale dal Dipartimento di Giustizia americano.

André Sommer 81

Nel lontano 2001 Sommer prende l'incarico di Presidente del Club HA Nomads e dopo quasi 11 anni, sopravvive ad un tentato omicidio. Una delle sette pallottole scaricate sul suo corpo, passa a pochi centimetri dal suo cuore. Vivo per miracolo.

L'evento di quest'anno, creato da André con la collaborazione del suo club, non vuole altro che sbloccare questo divieto e finalmente indossare i loro simboli in piena libertà.

Pubblicità

Sommer, insieme agli altri club incriminati all'epoca dei fatti, hanno avviato una denuncia contro lo Stato per i loro diritti ormai bloccati da anni; accuse anti costituzionali o attività criminali. Il membro fondatore degli HAMC tedesco, Rudolf 'Django' Triller, è convinto che questo divieto nazionale potrebbe rovinare non solo i club dei gruppi locali bensì l'intera nazione. Se questo non dovesse bastare, i club saranno pronti nell'affrontare direttamente la Corte di giustizia dell'Unione europea (CGUE) con sede in Lussemburgo. André Sommer spiega che sono pronti a combattere per la loro libertà al 100%.

Il raduno

Al momento è prevista una partecipazione di 100 bikers ma sicuramente se ne presenteranno molti di più, considerando gli altri club favorevoli alla loro causa. Django spiega, che pur non indossando le loro toppe, tutto il mondo sa chi sono. Il divieto di legge non potrà mai indebolirli e loro combatteranno al 100% in onore della propria libertà, continua il Presidente dei Nomads. Questa loro manifestazione andrà ad abolire una delle tanti leggi contro l'abuso dei diritti organizzativi. Una legge nata con l'obiettivo di dividere i vari club motociclistici.