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Una percentuale di cadute impressionante: il 62,79% da quando è in motogp. Dal 2013 ad oggi Marc Marquez [VIDEO] è caduto in quasi ogni weekend. In questa stagione ha totalizzato quasi 25 cadute, di cui 2 in gara, a Termas de Rio Hondo (Argentina) e a Le Mans (Francia).

Tutte le scivolate hanno sempre la medesima dinamica, ovvero tutte cadute da avantreno. "Semplici" scivolate, specialmente in curve lente dove si "chiude" l'anteriore.

L'unica reale caduta di rilievo è stata quella del Mugello 2013 dove su un rettilineo lo spagnolo è caduto a quasi 300 Km/h. Il pilota dichiarò infatti: 'ogni volta che in gara passavo da quel rettilineo rallentavo'.

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A lungo andare, infatti, queste "scivolatine" d'anteriore hanno solo creato fiducia nel pilota, sicuro del fatto che non vi saranno delle conseguenze.

Zero High Side

Il motivo risiede in due parole: elettronica e Honda. Marquez ha difatti debuttato nella top class nel periodo del massimo "controllo elettronico" delle moto.

Non ha mai subito un high side vero e proprio, nonostante le sue innumerevoli cadute.

Oggi una motogp possiede dal "semplice" TCS, ovvero il traction control system (controllo della trazione) ad una vasta quantità di controlli per la regolazione della potenza.

Il secondo fattore si chiama Honda. La casa giapponese da sempre è all'avanguardia in questo campo. La Honda oltre ad essere leader nell'elettronica delle motogp, ha da sempre avuto la filosofia della moto come qualcosa di superiore al pilota.

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Molti, difatti ricorderanno che ai tempi di #Valentino Rossi dichiararono che con la loro moto chiunque potesse vincere.

La Honda è infatti la moto che in media ha meno high side rispetto alle concorrenti, con qualsiasi dei suoi piloti.

Marquez in 500 non avrebbe concluso la stagione

Senza tornare indietro agli anni '90 quando vi erano i vari Doohan e Schwantz, come si sarebbe trovato Marquez con le #500 dei primi anni 2000?

L'ultimo campione del mondo della classe 500 è Valentino Rossi ed era il 2001. Zero controlli, traction control system inesistente e si guidava "modulando" la frizione.

I vari Capirossi, Biaggi e Rossi guidavano sempre con l'incognita della perdita del posteriore: l'high side era sempre dietro l'angolo.

Ciò poteva determinare anche la conclusione anticipata della stagione o la perdita di un paio di gare. L'elettronica è entrata con questo intento ma forse ha preso troppo piede modificando i valori in campo. #Marc Marquez