L'unico modo per calcolare le imposte è affidarsi alla #Dichiarazione dei redditi. È dovere di ogni cittadino presentare come ogni anno la dichiarazione dei redditi, dato che ci stiamo avvicinando anche alla data di scadenza.

Dichiarazione dei redditi: chi deve farla

Sembrerà banale ma il primo presupposto per presentare una dichiarazione dei redditti è avere una dichiarazione dei redditi. Infatti se non abbiamo conseguito alcun reddito è ovvio che non si deve presentare nulla. Coloro che devono presentare il reddito sono quelli che durante il 2013 hanno conseguito un reddito di capitale, un reddito da fabbricato, un reddito da lavoro, un reddito da impresa o qualsiasi altro tipo di reddito. Un titolare di partita IVA o comunque un contribuente che detiene scritture contabili deve presentare la dichiarazione dei redditi. Si è esenti nel caso di reddito da lavoro dipendente o da abitazione principale.

Dichiarazione dei redditi 2014: quale modello scegliere

Esistono tre tipi di modelli a cui ci si può affidare per capire quanto si debba pagare in tasse.

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I modelli sono: il mod. 730, il mod. UNICO in versione mini e il mod. UNICO Persone fisiche. Il Modello 730, introdotto nel 1993 in Italia, sostituisce il modello 740 e non è altro che una semplificazione di questo. Il Modello 730 è per i lavoratori dipendenti e i pensionati. Il Modello Unico viene utilizzato nel caso in cui oltre ad essere lavoratore dipendente, si devono presentare anche redditi di impresa o per esercizi di professioni o arti.



Fondamentale rimane prima di tutto il CUD (certificazione Unica dei redditi di lavoro dipendente) attraverso il quale il datore di lavoro certifica i redditi corrisposti. Risulta una sostituzione alla dichiarazione dei redditi nel caso in cui non si percepisce alcun reddito.