Il #mutuo casa è nella lista dei desideri per quasi un italiano su quattro. Questo è quanto è emerso, tra l'altro, dai dati #findomestic, attraverso il proprio Osservatorio Mensile, per quel che riguarda il mese di aprile del 2015. In particolare, dal Rapporto della società del credito al consumo, che fa parte del Gruppo bancario BNP Paribas, è emerso che il 23% degli italiani, da qui ai prossimi dodici mesi, intende chiedere un mutuo. Ed il 73% di questi, seppur con qualche difficoltà, è fiducioso sul fatto che la richiesta di finanziamento ipotecario venga approvata. Trattasi quindi di dati molto interessanti per i mutui e chiaramente anche per il mercato immobiliare italiano che già da qualche mese a questa parte registra incoraggianti segnali di ripresa dopo una lunga fase di contrazione delle compravendite accompagnata, tra l'altro, anche da un calo dei prezzi degli immobili andando ad interessare il settore residenziale ed in maniera ancor più marcata gli immobili ad uso produttivo.

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La percentuale del 23% sopra indicata, sempre in base alle rilevazioni della Findomestic, sale inoltre al 31% se si restringe il campione a coloro che hanno un'età dai 18 ai 34 anni. Sono quindi i giovani, maggiormente, a dichiarare da qui ai prossimi dodici mesi di voler chiedere un mutuo per la casa a fronte però di problemi legati all'accesso al credito che comunque persistono.

Resta infatti il problema legato al lavoro per i giovani visto che spesso sono occupati con contratti che non sono stabili. Inoltre, non sempre i giovani sono pienamente a conoscenza degli strumenti in vigore affinché la strada per chiedere ed ottenere un mutuo non sia in salita. Dal Rapporto della Findomestic, non a caso, è emerso che ad oggi solo la metà del campione che è stato interpellato è a conoscenza dell'esistenza in Italia del Fondo di garanzia sui mutui, che poggia su risorse stanziate dallo Stato italiano, ed appena il 5% di chi ne è a conoscenza ha già fruito oppure intende fruire in futuro di tale iniziativa.

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#mutui lavoratori atipici