Per quel che riguarda il mercato del credito in Italia, ovverosia per l'accesso ai prestiti ed ai mutui da parte delle famiglie, l'outlook per il 2015 è positivo, in accordo con le stime fornite dal Crif, considerando in particolare il trend rilevato nei primi tre mesi del corrente anno. Nel dettaglio, emergono fattori positivi sul mercato del credito in Italia che spaziano dai tassi di interesse applicati dalle banche al costo per la provvista in diminuzione, a favore degli istituti di credito, e passando per il miglioramento del clima di fiducia da parte dei consumatori. Per esempio, in accordo con i dati rilevati e forniti dalla Banca d'Italia, nel mese di dicembre del 2014 si è attestato in calo il Taeg medio applicato sui mutui casa e sui prestiti, rispettivamente al 2,90% ed all'8,09% per il credito al consumo, permettendo così un aumento dei flussi erogati. Crif Credit Solutions ha fornito pure alcuni dati interessanti per quel che riguarda l'anno 2014 a partire dagli importi medi richiesti per i mutui ipotecari ed anche per i prestiti. Per i mutui ipotecari l'importo medio nel 2014 si è attestato anno su anno in calo del 10% a 127.077 euro, così come per i prestiti la dinamica è stata simile. E' infatti sceso del 10% nel 2014 l'importo medio ergato per i prestiti personali, attestandosi a 10.964 euro, mentre con un +1,3% è stato rilevato un andamento in controtendenza per le erogazioni dei prestiti finalizzati con un importo medio 2014 a 4.033 euro.

Per i prestiti personali, relativamente al primo trimestre dell'anno 2015, il Crif ha comunque rilevato segnali di inversione di tendenza per quel che riguarda gli importi medi, così come negativa ma in miglioramento, con un calo dimezzato a -5%, è l'importo medio per i mutui ipotecari. Su base territoriale, è in Trentino-Alto Adige dove l'importo medio per i mutui ipotecari supera ampiamente il dato nazionale con a seguire il Lazio e la Regione Lombardia che si piazzano rispettivamente al secondo ed al terzo posto. #tasso mutui #mutuo casa #erogazione mutui