Il tema dei mutui ipotecari è oggi di stretta attualità. Il #Governo infatti sta per approvare un decreto, in recepimento alla direttiva comunitaria n.2014/17, che ha stabilito che la casa passi alla banca dopo 18 mesi di morosità dopo che si verifica la risoluzione del contratto. Tale normativa non sarà comunque applicabile ai contratti già in essere e non sarà retroattiva. Benchè la clausola sull’inadempimento è facoltativa sembra piuttosto difficile che la banca non cerchi di inserire la stessa nel contratto pur non obbligando il cliente a firmarla. Il Governo inoltre ha introdotto il principio secondo cui dopo i 18 mesi di morosità e il trasferimento dell'immobile alla banca se questa vende l’immobile ad un prezzo inferiore a quello del debito ciò comporterà comunque l'estinzione dello stesso.

Pubblicità
Pubblicità

Inoltre la banca può trattenere dopo la vendita dell'immobile solo quanto ancora dovuto dal cliente e non l’eccedenza che sarà restituita al debitore. Oltre a tale misura deve aggiungersi la riforma del processo civile che vuol ridurre gli esperimenti d’asta a 4. Nonostante le paure di famiglie italiane intestatarie di mutuo, già in difficoltà a causa della crisi economica, sono tuttavia previsti dei meccanismi che vengono incontro a chi è in difficoltà con il pagamento delle rate del mutuo prevedendo 3 tipologie di Fondi di solidarietà

Previste 3 tipologie di Fondi di solidarietà

Il ‘Fondo di solidarietà previsto per la prima casa prevede la possibilità per i titolari di un mutuo di beneficiare della sospensione del pagamento delle rate al verificarsi di situazioni di difficoltà economia di durata temporanea.

Pubblicità

Le condizioni richieste per accedere al Fondo sono: innanzitutto l’acquisto di una prima casa di valore non superiore a 250 mila euro e un reddito Isee non superiore a 30 mila euro. L'ammissione al beneficio nei soli casi di: cessazione del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e determinato o parasubordinato, morte o riconoscimento di handicap non inferiore all'80%. La banca quindi interrompe le rate per massimo 18 mesi. Il conteggio del ritardo di pagamento delle rate non può essere superiore a 90 giorni consecutivi. Il fondo verserà la quota interessi alla banca nel periodo coperto dall’agevolazione. A scadenza il debitore deve rimborsare il debito residuo. Un'altra tipologia di fondo cui si può accedere è il 'Fondo di garanzia prima casa' che opera ancor prima della concessione del mutuo quale misura per favorire l’accesso al credito da parte dei giovani. In breve lo Stato offre ai cittadini garanzie per l’accensione dei mutui ipotecari per la prima casa nella misura massima del 50% della quota capitale.

Pubblicità

Il mutuo ipotecario deve essere di importo non superiore a 250 mila euro. L'immobile ad uso abitativo non deve rientrare nelle categorie catastali considerate di lusso. Per poter accedere al Fondo è necessario essere giovani coppie con un partner di età inferiore ai 35 anni; giovani sotto i 35 anni titolari di un rapporto di lavoro atipico, single, separati, divorziati. L’ultima tipologia di fondo è invece il Fondo di solidarietà per i cassa integrati riservato solo ai cassa integrati. Essi potranno accedere ad una sospensione per 18 mesi del pagamento del mutuo ma solo per la quota capitale della rata e non per gli interessi. Per ulteriori aggiornamenti sul tema potete premere il tasto Segui accanto al nome. #mutui agevolati #erogazione mutui