Il sindaco di #Napoli, Luigi #De Magistris, accusa la città di #Salerno di sperperare soldi pubblici per l'evento di capodanno. "il cachet di Antonello Venditti a Salerno costa più del nostro Natale e Capodanno messi insieme" dichiara De Magistris in diretta facebook aggiungendo che "Napoli è una città sobria e non c'è dispendio di soldi pubblici". Parole forti che riecheggiano sul web quasi in modo istantaneo alle dichiarazioni. Ecco l'intervista in questione:

Dito puntato anche sulla Regione Campania

Il primo cittadino Napoletano non risparmia le critiche nei riguardi della Regione Campania ed invia un suo ironico augurio: "Mi auguro che l'anno prossimo la Regione Campania programmi diversamente le risorse sul territorio".

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Con tono duro ma garbato, il sindaco, riesce sempre a lanciare messaggi chiari. L'intervista, partita dall'organizzazione sulle feste cittadine, verte, poi, su di un'altra questione delicata: Il commissariamento di Bagnoli. De Magistris definisce "superata" l'ipotesi di commissariamento e tende le mani al nuovo governo Gentiloni auspicandosi "di instaurare un rapporto ai massimi livelli".

Napoli e Bagnoli: questione infinita

Da tempo le proteste contro il commissariamento angosciano il sindaco che mesi fa si ritrovò ad affrontare una delle più grandi manifestazioni sul territorio. Di seguito alcune immagini della famosa protesta:

Il corteo è stato solo uno dei tanti motivi per cui De Magistris è stato spinto a dire no. In quest'ultima intervista chiarisce ancor meglio la situazione. Il sindaco di Napoli afferma che è sua intenzione "riprendere il metodo di lavoro per il Patto per Napoli" il che significa instituire un tavolo di lavoro a Palazzo Chigi al quale lavoreranno congiunti stato e città.

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Un'ultima frase un pò cinica ed un pò polemica sul caso Bagnoli è stata "non c'è bisogno di terzi incomodi", una frase che sottolinea come De Magistris voglia risolvere la questione "in famiglia". La sua idea è che il Comune di Napoli, la Regione Campania e lo Stato siano le uniche 3 istituzioni a dover occuparsi di Bagnoli. Ci auguriamo che la questione si risolva nel migliore dei modi.