Alfa Romeo è un'azienda automobilistica italiana fondata nel 1910 a Milano. La sua originaria denominazione non fu quella che oggi tutti conosciamo. Infatti, alle origini, la Casa del biscione milanese era chiamata Società Italiana Automobili Darracq, dal nome del fondatore, il francese Alexandre Darracq, che operò a Napoli dal 1906 come sussidiaria della casa madre francese omonima. Ma la vendite non erano sufficienti così questa azienda fu posta in liquidazione nel 1909 e fu acquistata da una cordata di imprenditori milanesi che la ribattezzarono A.L.F.A. (acronimo di Anonima Lombarda Fabbrica Automobili).

Con lo scoppio della Prima Guerra Mondiale l'A.L.F.A. entrò in crisi in quanto priva delle risorse sufficienti per essere riconvertita alla produzione bellica. La proprietà lombarda decise quindi di vendere l'azienda alla Banca Italiana di Sconto, che la rivendette all'ingegnere meccanico Nicola Romeo, il quale da direttore si ritrovò in due anni ad acquisire il controllo della società. Quest'ultima si concentrò nella produzione di munizioni, motori aeronautici e attrezzature da miniera, interrompendo temporaneamente la produzione di autovetture. Alla fine del primo conflitto mondiale Romeo riconvertì l'azienda nella produzione di autovetture e ne cambiò il nome in Alfa Romeo.

Gli anni successivi alla Seconda Guerra Mondiale sono i più felici per la casa milanese e i suoi appassionati. Vengono infatti lanciate la 1900 e la mitica Giulietta, mentre in campo sportivo Nino Farina e Juan Manuel Fangio vincono i primi due campionati di Formula 1 proprio a bordo di un'Alfa Romeo. Negli anni '70 venne inaugurato lo stabilimento di Pomigliano d'Arco, che diede i natali ad una delle vetture più famose del marchio, passata alla storia anche per essere apparsa in diverse produzioni cinematografiche: l'Alfasud.

Il decennio successivo l'azienda iniziò invece il suo declino iniziando a sbagliare clamorosamente qualche modello, come ad esempio la mai troppo apprezzata Arna (costruita in collaborazione con Nissan). Nel 1986, dopo l'ultima vettura costruita interamente dalla casa, l'Alfa 75, il marchio viene ceduto al Gruppo Fiat, che rinnova la gamma con modelli come 155, 145, 146, 156 e 147. Queste ultime riscuotono un enorme successo. Gli anni più recenti hanno visto un lieve ridimensionamento del marchio anche a causa della forte concorrenza dei marchi premium tedeschi (Mercedes, BMW, Audi). La gamma attuale, composta da Mito, Giulietta e 4C dovrebbe allargarsi presto alla Giulia e ad un nuovo SUV sviluppato insieme a Maserati. L'obiettivo è il rilancio del marchio a livello internazionale.

Foto di Laineema, da Flickr.