Il Chelsea Football Club, comunemente noto come Chelsea, è una società calcistica inglese fondata nel 1905 a Londra che gioca nella Premier League. Dall'anno di fondazione. il Chelsea disputa i propri incontri casalinghi nel mitico stadio Stamford Bridge che attualmente può contenere poco più di 40.000 spettatori: lo stadio è situato nel quartiere di Fulham, nel West London.

Fatto curioso, nonostante la società venne chiamata originariamente con il nome del quartiere londinese, tra i più ricchi e lussuosi della metropoli inglese, la sede della società è, invece, situata nel Borgo di Hammersmith and Fulham.
Il soprannome dei giocatori del Chelsea è 'Blues' proprio per via dei colori sociali: in Inghilterra sono anche riconosciuti come i 'Pensionati' (The Pensioners), soprannome che si riferisce all'antico stemma. Nonostante per quasi tutta la sua storia calcistica, i giocatori del Chelsea abbiano indossato delle maglie di color blu scuro, all'origine esse tendevano, dal punto di vista cromatico, molto di più al colore azzurro. Il motivo è da ricondurre ai colori di scuderia appartenente al Conte di Cadogan, che, in quel tempo, ricoprì la carica di presidente. Prima della guerra mondiale del 1915-1918 (siamo attorno al 1912) furono adottate le maglie di colore blu reale, affiancate da pantaloncini bianchi e calzettoni blu.

Per quanto riguarda le rivalità con le altre squadre londinesi, quelle maggiormente sentite dai tifosi del Chelsea sono quelle con il Fulham (a pochi passi da Stamford Bridge), con gli 'Hotspurs' del Tottenham e con i 'vicini di casa', i Gunners dell'Arsenal. Per ciò che concerne, invece, le sfide di carattere nazionale, il Chelsea 'sente' in modo particolare la rivalità nei match contro il Manchester United, il Liverpool e il Leeds United.
L'inno del Chelsea è il brano 'Blue Is the Colour', canzone che venne pubblicata da Daniel Boone e Rod McQueen nel 1972, mentre la mascotte ufficiale è un leone denominato 'Stamford the lion': il 'pupazzo' fa divertire i tifosi prima delle partite casalinghe con i suoi giri di campo e, in occasione dei gol del Chelsea, si esibisce in esultanze buffe e curiose.