L'economia più che una scienza è un'opinione e gli economisti sono specializzati nello spiegarti a posteriori come mai avevano sbagliato le previsioni. L'economia pervade la nostra vita e tutti devono fare i conti con l'economia. Ma non è ben chiaro cosa sia, persino gli specialisti hanno difficoltà nel definirla. Pochi, non essendo cardiologi, si improvviserebbero chirurghi operando un paziente a cuore aperto; pochi, non essendo ingegneri, si azzarderebbero a fare i calcoli per costruire un palazzo di 20 piani. Molti, invece, si improvvisano economisti, imprenditori, investitori, analisti finanziari, manager e via dicendo, non avendo ben chiaro, in realtà, su quale terreno si stiano muovendo. E questo è in parte inevitabile, perché siamo pervasi da una disciplina, l'economia, che non si sa neanche bene che cosa sia. Tutti, specialisti o meno, la praticano e ognuno ha il proprio concetto di economia e di come la si debba applicare. E tutti, chi più chi meno, sono costretti, nella vita di tutti i giorni, ad avere a che fare con questioni economiche, spesso non avendo però ben chiaro se l'economia politica sia una cosa diversa dalla politica economica, se la scienza delle finanze abbia a che fare con la finanza, o perché il marketing rischia di essere confuso con la pubblicità. Tutto ciò comporta, in questa epoca di connessioni e complessità crescenti, che le persone siano spesso vulnerabili nel comprendere la realtà economica e anche in difficoltà nel potersi difendere dalle onde dell'oceano vasto e agitato dei mercati, in cui, volenti o nolenti,tutti siamo immersi. Per questo pensiamo sia utile ragionare di economia. Per questo siete invitati a conversare qui su EconomicaMente: riflettiamo sull'economia, a mente libera.

EconomicaMente è una rubrica a cura di Fabrizio Bonali, laureato in Economia e Commercio a Torino, "economista fuori dall'accademia", temporary manager, docente e formatore. Fabrizio insegna e pratica direzione e gestione aziendale, marketing e strategia, controllo di gestione. Oltre a coltivare studi economici, è appassionato di scienza della complessità e si occupa di consulenza di direzione alle PMI, di reti di impresa e di trasferimento tecnologico