General Motors fu fondata nel 1908 come holding della Buick, allora controllata da William C. Durant. Sempre nello stesso anno l'azienda acquisì anche la Oldsmobile e l'anno seguente la Cadillac, la Elmore e la Oakland. Durante gli anni '20 e nel decennio successivo, l'azienda concentrò le sue energie anche in altri campi oltre le automobili: acquistò la compagnia Yellow Coach che produceva autobus, rimpiazzò il trasporto su treni intercity con i bus, acquistò anche società tranviarie per sostituire i servizi basati su rotaie con quelli su ruote e sostituì, sulle ferrovie americane, tutte le forma di trazione che non fossero locomotive e treni diesel, per la maggior parte costruite proprio da GM.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, GM venne convertita in fabbrica d'armi e durante questo periodo mise in produzione la pistola mitragliatrice M3.

Man mano, General Motors è divenuta la più grande e influente azienda di sempre negli Stati Uniti, tanto che il 1953 fu l'anno in cui Charles Erwin Wilson, l'allora presidente della compagnia, venne nominato da Eisenhower come Segretario alla Difesa. A quell'epoca la GM era uno dei più grandi datori di lavoro del mondo, secondo solo alle industrie statali sovietiche.

Negli anni 2000, la GM si trova tuttavia ad affrontare una grossa crisi, tanto che nel maggio 2005, l'agenzia di rating Standard & Poor's abbassò il rating della General Motors al livello di titolo "spazzatura". Nel 2004 ha dismesso uno dei suoi marchi storici, la Oldsmobile, mentre due anni dopo ha ceduto a Toyota i marchi Subaru, Suzuki e Isuzu.

Dopo aver dismesso un altro marchio storico americano nel 2010, la Pontiac, l'azienda ha optato per una ristrutturazione concentrando le risorse sui marchi principali Chevrolet (che arriverà anche in Europa), Cadillac, Buick, GMC e Opel. La GM dichiara la bancarotta il 1º giugno 2009, passando così sotto l'amministrazione controllata del governo americano.

A seguito della crisi dell'auto del 2009, la divisione Europea GME venne sciolta. I due maggiori marchi controllati all'epoca erano Opel e Saab (il primo lo è tutt'ora, dopo i tentennamenti dell'azienda se cederlo a no a Fiat, trattativa poi naufragata). Ad oggi, Opel rimane l'unica divisione ufficiale europea per GM, dopo che quest'ultima ha deciso la sospensione della vendita di vetture a marchio Chevrolet nel Vecchio Continente per concentrarsi sulla Casa del fulmine.