Giorgio Napolitano, nato il 29 giugno 1925 a Napoli (Campania), esponente politico italiano laureato in giurisprudenza, è stato l'unico comunista ad essere eletto Presidente della Repubblica ed è stato l'unico Capo dello Stato che è stato rieletto per due volte al Quirinale. Sposato con Clio Bittoni e padre di due figli, la prima volta fu eletto il 15 maggio 2006 e la seconda volta il 20 aprile 2013; si è poi dimesso, per motivi personali, il 15 gennaio 2015. Adesso è di diritto è senatore a vita, carica che comunque già ricopriva prima del mandato quirinalizio su nomina, nel 2005, dell'ex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

Napolitano fece parte del gruppo di giovani antifascisti e nel 1945 si iscrisse nel Pci di Palmiro Togliatti divenendone in seguito uno dei suoi massimi dirigenti. Dopo una vita di militanza nel Partito comunista italiano prima e nel Partito democratico di sinistra e nei Ds poi, Napolitano ha seguito poi con entusiasmo anche la successiva nascita del Partito Democratico in cui sono confluiti oltre agli ex comunisti, anche socialisti, cattolici e liberali. E' stato tra gli scranni di Montecitorio dal 1953 al 1996, Giorgio Napolitano - che era tra i principali esponenti della cosiddetta area "migliorista" del Pci - ha ricoperto anche la carica di presidente della Camera dei Deputati succedendo, nel 1992, a Oscar Luigi Scalfaro che era stato eletto al Colle.

Il comunista salito per due volte al Quirinale è stato anche eletto per due volte - la prima volta nel 1989 e poi nel 1999 - deputato al Parlamento europeo, dove venne eletto Presidente della Commissione per gli Affari costituzionali. Ha anche ricoperto l'incarico governativo di ministro dell'Interno nel Governo Prodi, dal mese di maggio del 1996 fino all'ottobre del 1998. Insieme all'impegno politico e istituzionale Giorgio Napolitano ha sviluppato un'ampia attività pubblicistica dando alle stampe diverse libri tra i quali "Europa politica" (2002), "Dal Pci al socialismo europeo: un'autobiografia politica" (2005), "Il patto che ci lega" (2009), "Una e indivisibile. Riflessioni sui 150 anni della nostra Italia" (2011).