L'IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) è un ente pubblico, istituito nel 2012, che è subentrato all'Isvap (Istituto di viglanza sulle Assicurazioni private), con la funzione di "garantire la stabilità del mercato assicurativo e la tutela del consumatore". L'Istituto è presieduto dal Direttore Generale della Banca d'Italia. La legge che lo ha istituito infatti è finalizzata ad "assicurare la piena integrazione dell'attività di vigilanza nel settore assicurativo, anche attraverso un più stretto collegamento con la vigilanza bancaria".

Il Presidente fa parte di un Consiglio di tre membri, gli altri due sono nominati con Decreto del Presidente della Repubblica "tra persone di indiscussa moralità e indipendenza", su delibera del Consiglio dei Ministri, ad inizitiva del Presidente del Consiglio, su proposta del Governatore della Banca d'Italia di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico; restano in carica sei anni e possono svolgere un secondo mandato. Le funzioni di vigilanza dell'Ivass sono esercitate nei confronti delle imprese assicurative e dei conglomerati finanziari dei quali le imprese assicurative fanno parte. Dispone di poteri di tipo autorizzatorio, prescrittivo, cautelare (può ad esempio porre vincoli alle attività patrimoniali, o vietare di intraprendere nuovi affari) e sanzionatorio (può radiare dal Registro Unico delle Imprese, erogare sanzioni pecuniarie, proporre al Ministro dello Sviluppo Economico la procedura di amministrazione straordinaria). Può richiedere alle imprese dati e notizie, disporre indagini, anche in collaborazione con la Guardia di Finanza, convocare gli amministratori.

Ogni anno - entro il mese di giugno - l'Ivass trasmette al Parlamento e al Governo una relazione sulla attività svolta nell'anno precedente. Per il consumatore l'Ivass mette a disposizione un numero verde che può essere usato anche per segnalare comportamenti scorretti da parte delle assicurazioni. Se si sospetta che una assicurazione o un intermediario violino la legge, basta collegarsi al sito dell'Ivass per conoscere l'elenco delle imprese italiane ed estere ammesse ad operare, sia nel ramo r.c. Auto che in tutti gli altri rami assicurativi. Sono consultabili anche gli elenchi degli intermediari italiani e stranieri e dei periti.

L'Ivass ha riscontrato casi di vendita di polizze contraffatte, o emesse da imprese di assicurazione non autorizzate ad operare in Italia; sul sito dell'Istituto si trova l'elenco aggiornato di queste imprese. Ovviamente l'Ivass non offre consulenze commerciali. Offre tuttavia al consumatore le risposte ai quesiti più frequenti, da come presentare un reclamo a quali sono le modalità per disdire un contratto, dalle regole previste nella cosiddetta legge Bersani alla disdetta di una assicurazione associata ad un mutuo. L'Ivass si finanzia in gran parte con contributi di vigilanza a carico dei soggetti vigilati, le assicurazioni. La sua contabilità viene verificata da revisori esterni e dalla Corte dei Conti.