La Jaguar Cars Ltd. è una casa automobilistica britannica nata nel 1922 a Blackpool, in Gran Bretagna. I fondatori William Lyons e William Walmsley erano appassionati di motociclette, che una volta messisi in affari creano la Swallow Sidecar Company. L'azienda riscuote immediato successo e dal 1927 inizia a produrre anche carrozzerie per automobili. Quattro anni dopo nasce quindi la SS, vettura lussuosa ma economica.

La storia della società assume una piega imprevista quando l'agenzia pubblicitaria a cui aveva affidato la divulgazione della propria immagine suggerisce il nome Jaguar. Viene introdotta la SS Jaguar in vendita a sole 395 sterline. Tuttavia la Seconda Guerra Mondiale obbliga l'azienda a rivedere i propri piani, in quanto mancano le materie prime e, cosa ancora più incisiva, il nome SS andava abolito per ovvi motivi bellici. Nel 1948 viene lanciata la Jaguar Mark V, seguita dalla XK 120, l'auto di serie più veloce al mondo in quel periodo, con una velocità massima fissata in ben 120 miglia orarie (circa 195 km/h).

Il 1961 è l'anno del debutto di una vettura storica per il marchio del giaguaro, vera pietra miliare dell'automobilismo sportivo che Enzo Ferrari considerava "l'auto più bella mai costruita": viene infatti introdotta sul mercato la mitica Jaguar E-Type. Negli anni '70 l'azienda, allora posseduta da British Motor Corporation, si fonde con la Leyland, ma la qualità delle vetture cala. Una svolta ulteriore si ha nel 1990, quando il gruppo Ford acquisisce Jaguar e prova a riportarla agli antichi fasti. Sotto il marchio americano vengono introdotte le F-Type ed S-Type. Molto discussa fu invece la X-Type, la cui derivazione poco nobile (era derivata dalla Mondeo, con cui condivideva il 20% dei componenti) non venne apprezzata dalla clientela storica del marchio. Altre scelte inconsuete e più "commerciali" come la trazione anteriore, il motore turbodiesel e l'inaspettata versione station wagon, non giovarono molto all'immagine della storica casa britannica.

Il controllo del marchio inglese viene assunto nel 2008 dalla indiana Tata Motor Company, che ha dimostrato di proseguire il rinnovamento della gamma seguendo un design più moderno, di rottura con il passato, già avviato sotto la gestione Ford, secondo un design radicalmente diverso.

Foto di Jesse Nandra, da Flickr.