Mario Monti è nato a Varese il 19 marzo 1943. E' docente universitario. E' stato rettore della Università Bocconi di Milano dal 1994, si è autosospeso dalla carica durante la sua attività da Presidente del Consiglio ed è tornato a presiedere la Bocconi dimessosi da premier. Nominato senatore a vita il 9 novembre 2011, Mario Monti è diventato presidente del Consiglio appena una settimana dopo, per volontà di Giorgio Napolitano. Monti è stato a capo di un governo che è rimasto in carica fino al 28 aprile 2013, data in cui è entrato in carica il governo presieduto da Enrico Letta, dopo le elezioni che si tennero il 27 e 28 febbraio dello stesso anno.

Nel corso del suo mandato divenne popolare l'espressione "agenda Monti", ad indicare le riforme necessarie all'Italia, non solo in tema di economia. Al termine del suo mandato Monti diffuse un documento - una vera e propria agenda - con le riforme che a suo avviso era necessario fare. Mario Monti si era dimesso - rimanendo in carica per il disbrigo degli affari correnti - a dicembre 2012, al termine dell'approvazione della legge di Stabilità Pur avendo dichiarato più volte di non volersi candidare alle elezioni, il 28 dicembre 2012 Monti presentò il simbolo della lista "Con Monti per l'Italia" e quello di Scelta Civica, il "suo" partito, che insieme ad Udc e Futuro e Libertà concorreva a indicarlo come candidato premier per le elezioni del 2013. La lista ottenne poco più dell'8 per cento.

Nella seconda metà degli anni '90 Monti era stato Commissario Europeo con le deleghe al mercato interno, ai servizi finanziari, al fisco, all'unione doganale. Era stato nominato nel 1994 dal governo Berlusconi. Nel 1999 il presidente del consiglio D'Alema confermò l'indicazione di Monti come Commissario italiano a Bruxelles ed indicò Romano Prodi come ulteriore rappresentante italiano. Prodi divenne Presidente della Commissione Europea ed assegnò a Monti anche la delega alle questioni della Concorrenza. E' in particolare durante questo secondo mandato che Monti si distinse per prese di posizione e provvedimenti mirati a colpire i trust, in particolare nei confronti di Microsoft e di altre grandi aziende multinazionali. Nel 2010 il suo ufficio pubblicò il rapporto "Una nuova strategia per il mercato unico".

Dopo la sua esperienza alla Commissione Europea Monti divenne presidente della Commissione Trilaterale, un organismo privato fondato nel 1973 per volontà di politologi, economisti e uomini d'affari appartenenti a think tank come Brooking Institutions, ad istituzioni come la Fondazione Ford ed a parlamenti europei, americani e giapponesi (la prima riunione della Trilateral Commission si tenne a Tokyo). Altro gruppo di interesse di cui ha fatto parte Monti è il Gruppo Bildeberg, una organizzazione che ogni anno tiene una conferenza finalizzata al dialogo tra Usa ed Europa. Gli incontri annuali, per scelta del Gruppo,sono di "natura privata" e dunque non ci sono documenti finali, risoluzioni e voti, né sono diramati atti o discorsi. Esiste solo la lista dei partecipanti e l'annuncio del luogo in cui si tiene la conferenza annuale.